sabato, 5 Aprile, 2025

Quirinale

Attualità

Primo Piano Quirinale – Terza giornata di voto

Redazione
Nel terzo giorno di voto per eleggere il nuovo presidente della Repubblica, con Claudio Brachino, per Primo Piano Quirinale, in collegamento Renato Balduzzi, docente di diritto costituzionale all’Università Cattolica. Primo Piano Quirinale è prodotto dall’Agenzia di Stampa Italpress. mrv/abr/...
Politica

La rosa del centrodestra. Le spine di Conte su Draghi. Il conclave proposto da Letta

Giuseppe Mazzei
Il principale ostacolo sulla strada di Draghi si chiama Giuseppe Conte. Ha paura che il M5S si spacchi sulla partecipazione ad un nuovo governo: sarebbe necessaria una consultazione sulla piattaforma Skyvote  e il capo politico non vuole rischiare una bocciatura. Meglio lasciare Draghi al Governo. Per questo sfidando anche Di Maio, Conte ha preso una strada che mette in difficoltà...
Attualità

Primo Piano Quirinale – Seconda giornata di voto

Redazione
Nel secondo giorno di voto per eleggere il nuovo presidente della Repubblica, ospite in studio, con Claudio Brachino, per Primo Piano Quirinale, Damiano Palano, docente di Filosofia Politica, Università Cattolica e Renato Schifani, senatore di Forza Italia. Primo Piano Quirinale è prodotto dall’Agenzia di Stampa Italpress. mrv/abr/...
Cronache marziane

Kurt e i Quirinabili

Federico Tedeschini
Mi scrive il Marziano – ancora fermo nel suo pianeta – scandalizzato per il neologismo che ha letto in una scheda diffusa dalla nostra Tv di Stato, chiedendo se in RAI conoscano la prima regola della comunicazione: quella secondo cui il linguaggio deve essere il più semplice e chiaro possibile, se si vuole raggiungere la massima Audience. La reazione di...
Politica

Primo voto nel vuoto. Le divisioni nel centrodestra rimettono in pista Draghi. Salvini boccia Casini

Giuseppe Mazzei
E se, alla fine, Letta, Conte e Speranza dovessero bussare alla porta di Meloni per una eventuale candidatura di Draghi? Sarebbe apparentemente paradossale ma forse necessario. Al momento il centro-destra non ha un candidato capace di riuscire dove Berlusconi ha fallito. Salvini è sicuro che i voti che il Cavaliere aveva raccolto intorno al suo nome potranno essere spostati su...
Politica

Quirinale: l’invasione dei partiti nelle scelte dei parlamentari

Domenico Turano
Una campagna elettorale senza fine intorno ad una dozzina di cognomi da parte di una ventina di partiti e partitini e sigle varie. La palla in gioco la tengono esclusivamente i segretari e presidenti dei partiti, insieme  ai  capi gruppo ed a quei pochi delegati a parlare. Tutti affermano di volere proporre una persona – uomo o donna che sia – che...
Politica

Berlusconi costretto alla resa. Forza Italia e Lega contro Draghi. I rischi di uno scontro sul Quirinale

Giuseppe Mazzei
Né Berlusconi né Draghi. La porta del Quirinale si chiude per loro Ma questo non semplifica i giochi. Quella di Berlusconi è una doppia rinuncia: non solo si ritira ma evita anche di fare lui il nome del candidato ottimale C’è una forte dissonanza tra il comunicato con cui Berlusconi annuncia la sua uscita e il tono con cui il centrodestra...
Politica

Sabella (Italia Moderata): Draghi al Quirinale una garanzia

Angelica Bianco
Dott. Sabella, lei è leader di Italia Moderata nei giorni scorsi ha dichiarato: “Le nostre imprese godono in questo momento di una forte attenzione dei mercati esteri, perché hanno fiducia nell’attuale Capo del Governo e investono in Italia” intende che Draghi sarebbe il candidato ideale per le elezioni al Quirinale?Draghi è il candidato ideale per l’Italia, garantirebbe sette anni stabilità...
Politica

Quirinale: oggi la scelta di Berlusconi. Confusione generale. Se Draghi non sale al Colle Il governo rischia comunque

Giuseppe Mazzei
A una sola condizione Draghi potrebbe restare a Palazzo Chigi e governare in tranquillità:  la maggioranza che eleggerà  il Presidente della Repubblica deve essere  la stessa che sostiene il suo governo,magari ampliata a FdI.Incaso contrario Draghi non reggerebbe a lungo e il Governo cadrebbe alla prima alzata di testa di un partito qualsiasi. Era questo il senso delle affermazioni fatte...