giovedì, 9 Febbraio, 2023

Carta Costituzionale

Società

La Costituzione, 74 anni, sempre bella e vitale

Domenico Turano
La nostra Carta costituzionale, nata dalla lotta al regime fascista, e considerata la più bella del mondo, con i suoi 74 anni, continua a resistere indenne nei principi e nei valori fondamentali. Ritocchi ne ha, comunque, subiti ma ritenuti necessari per le esigenze dei tempi che cambiano e per dare risposte più dirette ed immediate alle domande della collettività, in...
Società

Referendum abrogativi, i perimteri della Costituzione

Domenico Turano
Nella nostra Carta costituzionale, al primo comma, l’articolo 75 afferma che: “È indetto referendum popolare per deliberare la abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. Trattasi del principale strumento di democrazia diretta il cui esercizio costituisce un vero e proprio diritto legislativo di...
Politica

Quirinale: l’invasione dei partiti nelle scelte dei parlamentari

Domenico Turano
Una campagna elettorale senza fine intorno ad una dozzina di cognomi da parte di una ventina di partiti e partitini e sigle varie. La palla in gioco la tengono esclusivamente i segretari e presidenti dei partiti, insieme  ai  capi gruppo ed a quei pochi delegati a parlare. Tutti affermano di volere proporre una persona – uomo o donna che sia – che...
Società

Attuare e aggiornare la Costituzione: i 75 anni della Repubblica. Le ragioni del nostro stare insieme

Giampiero Catone
La Repubblica ha 75 anni. Li celebriamo senza la consueta parata militare, per via delle restrizioni dovute alla pandemia, ma con la speranza, convalidata dalle progressive riaperture delle attività consuete, che il peggio sia passato. Tuttavia, alla consapevolezza, di come e quanto gli anni della Repubblica abbiano significato per lo sviluppo dell’economia e della società, occorre affiancare una riflessione su...
Società

La questione delle pari opportunità nella nostra Carta costituzionale e conseguenze degenerative per violenze fisiche e morali sulle donne

Domenico Turano
È un atavico problema quello delle pari opportunità nonostante le tante buone volontà normative, progettuali e comportamentali che, spesso, invece di appianare  le posizioni uomo-donna, hanno inasprito conflitti ed aumentato il divario di tutele di fatto, sia della persona più debole, sia del rapporto di coppia e della prole. Le conseguenze di natura economica, patrimoniale ed affettive ne fanno scaturire,...
Società

I diritti universali dell’umanità

Mario Scali
L’articolo di Tommaso Marvasi, del primo novembre (precedente i cruenti fatti di Vienna, che ci inducono a riprendere il discorso), colloca i recenti omicidi di Nizza in un contesto politico, culturale ed etico più ampio e generale, sfuggendo la trappola dello scontro di civiltà e chiedendosi perché i valori non derogabili, cui l’uomo occidentale attribuisce universalità, divengano – a volte...
Società

La salute come fondamentale diritto dell’individuo 

Domenico Turano
È la nostra Carta costituzionale che protegge la salute di ciascuno di noi. Lo afferma espressamente nell’art. 32 che così recita: ”La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” La salute è, in effetti, il bene più prezioso del cittadino come singolo e come facente parte della collettività. È...
Attualità

25 aprile e 1 maggio due date importanti per la nostra storia repubblicana

Domenico Turano
Sono distanti, tra loro, appena una settimana, ma dotate di una forte energia. Insieme riescono a fondere i due fattori vitali su cui poggia la nostra carta costituzionale: lavoro e libertà. Due elementi di democrazia repubblicana, che la nostra Costituzione indica, non a caso, nel primo articolo, sono stati – temporaneamente – fortemente contratti per necessità emergenziale a beneficio della...
Società

In nome del popolo italiano

Vittorio Supino
In Italia tutto, dico tutto, si fa IN NOME DEL POPOLO ITALIANO o eufemisticamente per il Bene degli Italiani. La nostra Carta Costituzionale, che tutti oggi, anche a sproposito invocano, “tutto è diventato incostituzionale”, fu approvata, dopo il risultato del referendum del 2 giugno 1946, dall’Assemblea Costituente nella seduta del ventidue dicembre 1947. In vari articoli della stessa viene citato...