giovedì, 3 Dicembre, 2020

Tag : carceri

Società

Carceri: Grasso “Linee guida su rottura collegamenti con criminalità”

Redazione
“Abbiamo costruito una serie di criteri, linee guida da dare ai magistrati di sorveglianza per potere verificare se si è in presenza di una completa rottura dei collegamenti con la criminalità organizzata di appartenenza. La Corte Costituzionale ha anche fatto delle critiche al legislatore che nell’arco degli anni, sul 4 bis, ha introdotto tutta una serie di norme che nulla...
Attualità

Telefonini in cella, la crociata del Ministero

Carmine Alboretti
I detenuti, come è noto, non possono comunicare con l’esterno. Se così fosse, infatti, gli affiliati i personaggi posti al vertice delle consorterie criminali avrebbero la possibilità di coordinare le attività illecite comodamente da dietro le sbarre. Ciò nonostante, non è inusuale rinvenire microcellulari all’interno degli istituti di pena italiani. Da qualche tempo, però, si è superato ogni limite. Nella...
Il Cittadino

L’incertezza del diritto

Tommaso Marvasi
Ho cercato in ogni modo, pensando all’argomento da trattare questa settimana, di trovare un tema che non avesse connessione con la giustizia. Avevo creduto di trovarlo nell’esternazione del mio fortissimo desiderio di tornare ad avere contatto fisico con la gente, di essere una cellula di un organismo più grande a contatto continuo con milioni di altre cellule, senza paura. Sono...
Cultura

I detenuti sono gli italiani più colti, leggono anche 15 libri all’anno

Redazione
I detenuti italiani sono in assoluto i maggiori consumatori di libri, superando di gran lunga la media nazionale. È quanto emerge da una ricerca svolta dall’agenzia di comunicazione di Klaus Davi realizzata su un campione di 285 ex detenuti che hanno lasciato il carcere negli ultimi dodici mesi e che verrà presentata a luglio nel comune di San Luca (RC),...
Società

Made in Carcere, anche le mascherine diventano “sostenibili”

Redazione
Trasformare il tempo “sospeso” della quarantena in un tempo “attivo” grazie alla produzione di mascherine da donare a chi ne ha bisogno. È la risposta alla crisi legata all’emergenza Covid-19 di Made in carcere, il brand dedicato alla produzione di oggetti “sostenibili” che coinvolge le donne detenute di alcune carceri del Sud. Sono già oltre 6 mila le mascherine realizzate...
Società

Coronavirus: oltre 6 mila detenuti in meno da inizio emergenza

Redazione
Sono oltre 6.000 i detenuti in meno negli istituti penitenziari italiani dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Oggi infatti si contano 55.036 presenze a fronte delle 61.230 del 29 febbraio scorso, appena dopo le prime indicazioni fornite dal DAP agli istituti per la prevenzione del contagio da Covid-19. Secondo quanto rende noto il ministero della Giustizia, fra i fattori che hanno inciso, in...
Società

Coronavirus: produzione industriale mascherine nelle carceri italiane

Redazione
400mila mascherine protettive al giorno, 320 detenuti al lavoro, 8 macchinari tecnologicamente avanzati, 3 stabilimenti produttivi situati all’interno di altrettante sedi penitenziarie. È il progetto per la produzione industriale di mascherine protettive realizzato in partnership fra Commissario straordinario di governo per l’emergenza Covid-19 e Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. La produzione servirà a soddisfare prioritariamente il fabbisogno di...
Società

Coronavirus: Anm “gravissimo sovraffollamento carceri”

Redazione
Tra le tante cose che la drammatica emergenza di queste settimane ha fatto emergere, vi è la “gravissima condizione di sovraffollamento delle carceri italiane”. Lo sottolinea la Giunta Esecutiva Centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati. Quando finalmente, “speriamo presto, torneremo allo svolgimento ordinario delle nostre attività, avremo tutti il dovere di non dimenticare il carcere e le condizioni dei detenuti, predisponendo –...
Società

Il Centro Studi Livatino e la rivolta nelle carceri

Ettore Di Bartolomeo
“Il peggio che può accadere è sminuire la portata dell’accaduto, ridurlo a un incidente di percorso, saltare a piè pari le cause che lo hanno provocato”. Lo evidenzia, in una nota, il Centro studi Livatino, dopo le rivolte scoppiate in diverse carceri italiane. Il Centro Studi Rosario Livatino, costituitosi nel 2015, a 25 anni dal sacrificio del giudice siciliano, è...
Il Cittadino

Gettiamo la chiave

Tommaso Marvasi
La violenta e generalizzata rivolta nelle carceri italiane dei giorni scorsi, ci deve necessariamente portare alle questioni da affrontare dopo il coronavirus. Non so se una riforma del sistema carcerario costituisca la questione più urgente da esaminare, ma certamente è uno dei problemi con cui dovrà confrontarsi chi governerà l’Italia: in un futuro prossimo che mi auguro popolare, ma non...

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