giovedì, 29 Settembre, 2022

Il silenzio delle parole

Il silenzio delle parole

Narrazione e memoria

Maurizio Merlo
“Gli scrittori devono scrivere non tanto su ciò che sanno, quanto su ciò che non sapevano di sapere fino a quando non lo hanno riscattato dall’oscurità”, pensiero di Francesco De Gregori, dove ritrovo tanto di vero, nella mia esperienza di scrittore. Lo scrittore inizia il suo viaggio avvolto dalla nebbia. È il gusto per una nuova avventura, ma il tempo...
Il silenzio delle parole

Potenza del Social

Maurizio Merlo
È diffusa l’idea che i social siano luoghi virtuali da non frequentare: superficialità, maleducazione, diffusa aggressività. Dissento profondamente. Intanto nei salti tecnologici e scientifici della storia dell’Umanità, con i suoi riflessi sociali e di costume, difficilmente si torna indietro. Iniziai a lavorare con il fax, oggi siamo alla quarta rivoluzione industriale. Non entro ovviamente nel merito della qualità dei cambiamenti....
Il silenzio delle parole

Un migrante fortunato

Maurizio Merlo
Nel settembre del 1960 vidi per la prima volta Porta Nuova, la stazione centrale dei treni a Torino. Era mattino, la temperatura era fresca e il cielo mi appariva di un grigio ai miei occhi inospitale, comunque strano e diverso da quello che avevo lasciato. La stazione risuonava di voci straniere, le voci piemontesi dei facchini in divisa con berretto...
Il silenzio delle parole

Rilettura di un classico di destra

Maurizio Merlo
Un anno fa un amico che stimo mi propose la lettura di un testo assai provocatorio, un’occasione utile alla riflessione, di quelle che vanno sempre cercate e accettate. Leggere il diverso, o addirittura l’avversario, è sempre un valore, significa leggere quella prospettiva da cui il mondo viene letto, quella diversa visione, le sue premesse culturali o di difesa di una...
Il silenzio delle parole

Unire il Riformismo

Maurizio Merlo
Il riformismo è sempre stato un fenomeno molto complesso, oggi più che mai. Vederlo limitato al campo laburista è un errore. C’è un riformismo liberale, sicuramente c’è un riformismo cattolico, a mio modo di vedere non è un ossimoro considerare un riformismo conservatore. Su queste pagine nel dicembre del 2021 avevo trattato il tema dei modelli di welfare e avevo...
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Elogio dell’Eclettismo

Maurizio Merlo
Il termine eclettismo (dal greco eklektekós da ekleghein, scegliere, selezionare) indica, nell’ambito delle arti e delle scienze, l’atteggiamento di chi sceglie in diverse dottrine ciò che è affine e cerca di armonizzarlo in una nuova sintesi. Gli oppositori a questo metodo lo considerano una acritica e incoerente mescolanza di elementi teorici che finisce con il determinare un generico sincretismo. Dall’eclettismo diffusosi in età ellenistico-romana fino al Diderot del XVIII secolo, e autori successivi,...
Il silenzio delle parole

Se l’Italia fallisce sul lavoro intellettuale

Maurizio Merlo
In Italia soffriamo una profonda anomalia: nel mondo del lavoro si allarga sempre più lo sfruttamento economico fuori dai circuiti protetti da ambienti economico-finanziari, da aree del mondo politico e dell’alta cultura, dalle grandi famiglie imprenditoriali e professionali. Questo mondo possiamo dividerlo in due aree: quella dello sfruttamento del lavoro manuale e di basso servizio di soggetti socialmente deboli che cercano...
Il silenzio delle parole

L’Uomo d’onore. Una storia capovolta

Maurizio Merlo
Apro il dizionario “Il Nuovo De Mauro” e alla chiave di ricerca Uomo d’onore trovo un’ardita definizione: è “Uomo d’onore nel gergo mafioso, chi fa parte della mafia”. Così, dai romanzi sull’epopea della mafia siciliana, ai film ad essi ispirati, ai dizionari, una parte della cultura nazionale ha assecondato e continua ad assecondare la triste sovrapposizione di un feroce fenomeno...
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La Sinistra e i tempi bui del ‘900

Maurizio Merlo
Anni ’30 in Italia, sullo sfondo la tragedia del “secolo breve”. Molti giovani comunisti libertari fuggono sottraendosi alla repressione fascista, destinazione Mosca, ambienti del Komintern, Internazionale Comunista, non certo fra i più adatti a uomini liberi e indomiti. Molti fra loro finiscono in Siberia, mentre in Italia i nostri “detenuti politici” soggiornano al confino a Ponza. Fra i tanti, a...
Il silenzio delle parole

Un articolo da tremila battute

Maurizio Merlo
Scrivevo a perdifiato, amavo i dettagli del narrare, gli stati d’animo, tutto, finché non incontrai un Direttore di giornale che pur apprezzando i miei scritti mi impose di scrivere non oltre le tremila/3300 battute. Fu per me un trauma e fui sul punto di abbandonare, subivo una censura all’immensità del mio scrivere. Ma accettai e iniziai a scrivere brutte cose,...