giovedì, 2 Dicembre, 2021

Esteri

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L’hijab di Sisifo

Maria Sole Sanasi d'Arpe
In Afghanistan i talebani, tramite le nuove direttive emesse dal ministero per la Promozione della virtù e la prevenzione del vizio, impongono l’hijab islamico per le giornaliste in tv – vietando altresì la trasmissione di spettacoli televisivi e soap opera con attrici. “Queste non sono regole” fanno sapere “ma una linea guida religiosa” – vestendo al solito la brama di potere dell’involucro sacrale...
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Lo “scatolone di sabbia” costato caro all’Italietta

Giuseppe Novero
Dopo l’eccidio di Sciara Sciat la Turchia prepara l’offensiva. In Italia l’emozione suscitata da quelle morti è enorme. Il Governo cerca di coprirsi le spalle con l’Austria mentre iniziano le operazioni navali nel mar Egeo. Vengono bombardati i forti dei Dardanelli, i nostri soldati sbarcano a Rodi, si occupa il Dodecanneso. Per tutta la prima parte del 1912 i reparti...
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La quarta sponda della “grande proletaria”, illusioni e realtà

Giuseppe Novero
Nel luglio del 1911 – in segreto – Giolitti e il re preparano le condizioni di attacco alla Libia; nessuno doveva sapere nulla, tanto meno il Parlamento. L’Austria e la Germania, alleate dell’Italia, devono essere tenute all’oscuro per evitare ogni azione diplomatica. La Francia, impegnata nell’occupazione del Marocco, ha altro cui pensare. Proprio per contenere la Francia, l’Inghilterra – amica...
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Il vento nazionalista sul “bel suol d’amore”

Giuseppe Novero
Lo speciale rapporto che lega Italia e Libia è riemerso nella Conferenza di Parigi, in vista delle elezioni di dicembre a Tripoli. Ricostruiamo con una serie di articoli le origini delle relazioni tra i due Paesi, inserendole nel clima politico e internazionale del primo Novecento, segnato dal nazionalismo che le imprese coloniali avrebbero reso sempre più aggressivo. L’impresa libica era...
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L’ultimo attentato in moschea

Maria Sole Sanasi d'Arpe
L’ultimo, l’ennesimo attentato in Afghanistan è di venerdì scorso in una moschea: tramite l’esplosione di un ordigno nascosto all’interno dell’altoparlante ed inconsapevolmente azionato dopo la sua accensione da parte dell’Imam. La periferia di Jalalabad dove ha avuto luogo la tragedia, per la quale si contano almeno tre morti e quindici feriti, si trova nella regione di Nangarhar, all’est dell’Afghanistan e...
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Acque agitate a Downing Street. Johnson rischia

Tommaso Rabitti
“Credo sinceramente che il Regno Unito non sia un paese corrotto”. Parola di Boris Johnson. Il Primo Ministro britannico ha risposto pubblicamente, di fronte alla stampa internazionale presente alla COP26, alle accuse piovute in patria nell’ultima settimana sull’operato del suo governo e la condotta dei deputati Conservatori. L’antefatto Due settimane fa, il deputato Conservatore Owen Paterson è stato trovato colpevole di lobbying a pagamento....
Politica

Draghi: voto libero per la Libia. Aiuti e difesa dei diritti umani

Maurizio Piccinino
Un percorso diplomatico per arrivare alle elezioni in Libia del 24 dicembre. Iniziativa che ieri il premier Draghi sottolinea come prioritaria “Voto libero e inclusivo, aiuti alle popolazioni in una Libia pacificata. Con la riunificazione delle istituzioni economiche e finanziarie”. È l’obiettivo del vertice presieduto da Italia, Francia, Germania, Libia e Nazioni Unite, presente anche la vicepresidente Usa, Kamala Harris....
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A Frozan, donna afghana vittima dei Talebani

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Frozan Zafi, donna afghana, docente universitaria ed economista ventinovenne è stata uccisa. Era scomparsa il 20 ottobre scorso, ed il suo cadavere fino a questo momento non era stato ancora identificato, ritrovato insieme con quelli di altre tre attiviste, uno accanto all’altro all’interno di una casa; fino a che la sorella non ne ha riconosciuto gli abiti perché – secondo le...
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L’unione che comanda… e distrugge

Maria Sole Sanasi d'Arpe
“Il comandante dei credenti, lo sceicco Hibatullah Akhundzada, ha fatto un’apparizione in un grande raduno nella madrassa di Hakimiya ed ha parlato per dieci minuti ai valorosi soldati e seguaci” – questo l’annuncio del governo talebano tramite una audio registrazione. Ed infatti, prima della suddetta cerimonia nella scuola coranica a Kandahar, il leader supremo non era mai apparso pubblicamente, se non in occasione della sua nomina...
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È nato! Nuovo consiglio di resistenza in Afghanistan

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Una nuova forza è appena nata: il “Consiglio di resistenza” per opporsi allo strapotere dei talebani in Afghanistan. E si compone dei leader mujhaeddin e degli esponenti più noti del deposto esecutivo di Ashraf Ghani. Guidano il neonato movimento il leader jihadista Abd al-Rasul Sayyaf ed Atta Muhammad Nur – con il dichiarato obiettivo di avviare un dialogo politico con...