lunedì, 15 Agosto, 2022

Mosca

Attualità

L’ora della diplomazia

Ranieri Razzante*
Il prossimo viaggio della diplomazia forse sarebbe meglio farlo a Mosca. Dopo le rassicurazioni e la giusta solidarietà portata al popolo ucraino, i capi dei principali governi europei, quelli che saranno i più colpiti, dopo l’Ucraina si intende, dalla guerra con la Russia, devono provare a parlare con Putin. Lo chiede il Santo Padre, lo chiedono i cittadini europei, lo...
Esteri

Ucraina: Mosca intima la resa delle truppe nel Donbass

Gianmarco Catone
La pressione su Severodonetsk continua e ieri le truppe ucraine che combattono nella città del Lugansk hanno ricevuto un ultimatum dalle truppe russe: “Arrendersi o morire”. Per il vicecomandante del dipartimento della Milizia dell’autoproclamata repubblica di Donetsk, Eduard Basurin, le unità di Kiev non hanno altra opzione. Nella direzione di Severodonetsk l’esercito di Mosca ha rafforzato il contingente spostandosi nell’area...
Esteri

Medvedev ci odia. Ma non è ricambiato

Giuseppe Mazzei
A Roma si direbbe che “ha sbroccato”, ha perso il controllo. In realtà Medvedev  ha lanciato un brutto segnale. Alla Russia. Se un ex presidente e fedelissimo di Putin arriva a questi livelli vuol dire che al Cremlino regna un nervosismo incontrollato tipico  di chi non si sente sicuro di sé ed è in forte difficoltà. Per l’odio, come per...
Attualità

Umiliare la Russia? No! Ma neanche l’Ucraina

Giuseppe Mazzei
Si è perso un po’ il lume della ragione. Qualche animo nobile gioisce perchè la Russia sta conquistando il Donbass, qualche altro si preoccupa che si voglia umiliare la potenza militare di Mosca. La guerra non è una partita di calcio in cui si possa tifare ciecamente per una parte o per l’altra. In questo conflitto c’è un Paese aggressore...
Politica

Draghi nega  il “visto” a Salvini e gli chiede trasparenza su Putin

Giuseppe Mazzei
La rotta del governo non subisce lo scarroccio delle folate salviniane. “Siamo e restiamo con l’Europa, con la Nato, col G7”. Taglia corto Draghi. Tutto il resto è noia, verrebbe da aggiungere. E infatti questa storiella della trasferta a Mosca non sta proprio in piedi. Salvini farebbe bene a chiuderla definitivamente in modo onorevole. Anche nel suo interesse, come leader...
Politica

Salvini a Mosca? Con 4 mesi di ritardo…..

Giuseppe Mazzei
Forse alla fine prevarrà il buon senso e Salvini rinuncerà alla sua singolare trasferta a Mosca, O forse prevarrà l’irrefrenabile voglia di protagonismo e il leader leghista cederà alla tentazione di andare dal suo amico Putin. A far che, non si sa. Lui dice che vuole parlare di pace. Ormai è la parola che usa sempre, senza coniugarla con la...
Attualità

Putin e la cattiva matematica militare di Mosca

Renato Caputo*
La Russia è oramai in stallo. Dopo mesi di guerra, la campagna russa in Ucraina sembra essersi irrimediabilmente impantanata. La situazione attuale ha spiazzato la maggior parte degli analisti e degli esperti di strategia militare che avevano ipotizzato una “guerra lampo”, caratterizzata dal predomino del campo di battaglia da parte della Russia. Solo alcuni avevano previsto sin dall’inizio che le...
Esteri

Gli errori della Russia, l’ambiguità della Cina e gli effetti ritardati delle sanzioni

Angelica Bianco
“Capire l’ordine mondiale: la pace fredda tra Stati Uniti e Cina. non sono immediati gli effetti delle sanzioni contro la Russia, che sta sbagliando la guerra e che ha la Cina come nemico principale. Ma non lo ha ancora capito“. Carlo Jean, generale dell’Esercito italiano e saggista, ha tenuto una lezione al Master in Intelligence dell’Università della Calabria diretto da...
Attualità

Guerra. Carestia nei paesi in via di sviluppo

Emanuela Antonacci
il conflitto in Ucraina sta provocando effetti indiretti su gran parte della popolazione mondiale, e in particolare nei Paesi in via di sviluppo che da Kiev e Mosca dipendono per l’approvvigionamento delle materie prime alimentari. Negli ultimi cinque anni Russia e Ucraina hanno esportato il 30% del grano tenero mondiale per la panificazione, il 19% di mais destinato agli allevamenti,...
Esteri

Se la parata di Mosca diventa un autogol

Giuseppe Mazzei
Putin sulla Piazza Rossa esibirà missili e truppe, suonerà le trombe del più feroce nazional-imperialismo russo. Ma dov’è il bottino della guerra? Un pugno di mosche costato oltre 20 mila morti, tra cui una decina di generali, due navi ammiraglie e centinaia di carri armati e mezzi di terra distrutti. Che Mosca ha difficoltà a rimpiazzare per mancanza di pezzi...