venerdì, 18 Giugno, 2021

#05

Attualità

Riforma della Giustizia: è ora di scegliere. Pubblici ministeri accusatori o giudici?

Gian Luca Rabitti
Nel processo ENI/Nigeria alcuni PM avrebbero omesso di far conoscere alle difese prove rilevanti a discolpa degli accusati. Vero? Non vero? Si vedrà. La Ministra Cartabia dovrebbe però prendere il toro dei problemi del sistema penale per le corna. E trarne le conseguenze nella sua riforma. Proviamo a ragionare.   I pilastri del nostro sistema penale Il nostro sistema penale-costituzionale prevede in teoria: l’obbligatorietà dell’azione penale (ovvero...
Attualità

L’Iliade di Patrick Zaki

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Patrick Zaki ieri ha compiuto 30 anni “nel carcere di Tora, uno dei più crudeli al mondo.” Scrive su Twitter Amnesty Italia – “La sua colpa? Aver difeso i diritti umani. Fin dal primo giorno ci battiamo per lui e non ci fermeremo fino a quando non sarà liberato.” Dal febbraio 2020, lo studente dell’università di Bologna si trova in cella in Egitto senza processo; e per...
Attualità

Colonia finanziaria. Commissariata la Banca del Sud

Tommaso Marvasi
Mi rigiro per le mani – incredulo che sia potuto accadere – il duro comunicato della Fondazione del Banco di Napoli: un j’accuse verso la Banca d’Italia per il commissariamento della Banca del Sud, a poco più di un mese da un profondo rinnovamento della sua governance e allorché si stava per avviare un piano di risanamento ed il suo...
Economia

160 milioni di bambini sfruttati. No import dai Paesi a rischio

Giulia Catone
Sono 160 milioni i bambini e gli adolescenti sfruttati nei campi agricoli e allevamenti. Dalle banane dal Brasile al riso birmano, dalle nocciole turche ai fagioli messicani dal pomodoro cinese fino alle fragole dall’Argentina e ai gamberetti tailandesi. Gli scaffali dei supermercati italiani ed europei sono invasi dalle importazioni di prodotti extracomunitari ottenuti dallo sfruttamento del lavoro minorile. Prodotti che...
Società

“Giardino d’Africa”, cimitero per i morti nel Mediterraneo

Cristina Calzecchi Onesti
Si chiamerà “Giardino d’Africa” il cimitero creato per dare degna sepoltura a tutte quei corpi che il mare restituisce sulle coste della Tunisia, spesso senza un nome e una identità. Per l’Islam tutti i cimiteri si chiamano “giardini silenziosi”, oasi di pace dove finalmente riposare nella quiete e nel ricordo di quanti non vogliono dimenticare. E questo servirà proprio a...
Manica Larga

Austerità adesso? Nuove diseguaglianze. I falchi si riposino

Luca Sabia
In parole povere, il messaggio del presidente del Bundestag, Wolfgang Schäuble, che in un recente articolo apparso sul Financial Times ha scritto della necessità di tornare all’austerità, può essere tradotto a suo stesso dire nel metodo del bastone e della carota.   SCHÄBLE CHIEDE NUOVA AUSTERITÀ Il suo ragionamento è: a tutti piace spendere, il problema è quando si deve...
Economia

Confcommercio, aprile spegne gli entusiasmi. Consumi rallentati, la pandemia condiziona le scelte

Angelica Bianco
La pandemia non molla la crisi dei consumi. A sottolinearlo è la Confcommercio che nell’analizzare i dati di aprile vede ancora il perdurare di una stasi. Un rallentamento che rischia di spegnere gli entusiasmi di chi vedeva una ripartenza accelerata. Per l’Ufficio Studi di Confcommercio, il mese di Aprile è stato “fortemente condizionate dalla pandemia” e il calo rispetto a...
Attualità

Nello spirito di “Laudato Si'”. 815 milioni di denutriti. Diritto al cibo per un mondo senza fame

Cristina Calzecchi Onesti
Il diritto al cibo fa parte dei diritti umani fondamentali, riconosciuto dalle Nazioni Unite e in numerosi Trattati e Costituzioni. Eppure una persona su nove ancora non ha cibo a sufficienza. Nel mondo si contano 815 milioni di persone denutrite, l’11% della popolazione mondiale.  L’accesso al cibo sembrerebbe passare solo attraverso i mercati, oscurando meccanismi alternativi come l’autoproduzione, la condivisione del cibo, il baratto, la...
Lavoro

C’è chi preferisce il Rdc. 120 mila barman e cuochi. Cercasi disperatamente

Giulia Catone
Incognita sulla ripartenza. Mancano all’appello 120 mila figure professionali e altri 30 mila lavoratori a tempo determinato. Una situazione che è sempre più paradossale. Preoccupazione esprime Roberto Calugi direttore generale della Fipe (Federazione italiana pubblici. esercizi)“Nel corso dello scorso anno, in tanti hanno preferito cambiare lavoro e interrompere i loro contratti”, fa presente Calugi, “si tratta di cuochi e bar tender di...
Attualità

Caritas, piano di aiuti per Gaza: grave crisi sanitaria ed economica

Giulia Catone
In piano di aiuti con un impegno straordinario per la Terra Santa e la striscia di Gaza. A mobilitarsi è la Caritas Italiana in soccorso di una popolazioni allo stremo. “A nord e a est della Striscia intere aree sono state totalmente distrutte”, raccontano i volontari della Caritas, “Il bilancio degli 11 giorni di guerra è pesante: 254 morti (243...