martedì, 9 Agosto, 2022

parole

Società

Le parole contano

Giuseppe Novero
Parlami, parlami ancora! Dalla bocca della mamma che scruta le prime parole sulle labbra del suo bimbo all’ultima parola sospirata dall’anziano, la parola è da tutti noi invocata. E’ il contatto con l’altro, l’ispirazione di un progetto, di un’avventura condivisa. E’ la richiesta di un aiuto, la necessità di essere ascoltati, il bisogno di un incontro. Senza parola siamo muti,...
Società

Libertà di espressione ed equilibrio nell’uso delle parole  

Domenico Turano
La libertà di espressione, da chiunque esercitata, deve rispettare i confini previsti dalla legge non solo per non incorrere in responsabilità civili o penali previste e sanzionate, ma anche e soprattutto per evitare che le cause e gli effetti delle parole con espressioni sgradevoli o con toni aspri possano addirittura aggravare i problemi e i conflitti politici. Una responsabilità maggiore viene...
Il silenzio delle parole

Libertà e sacralità del fine vita

Maurizio Merlo
Sono pochi gli autori che torneranno frequentemente a farci visita in questa rubrica. Nel campo della spiritualità uno di questi è Vito Mancuso, teologo post-cristiano del dissenso – così lui ama autodefinirsi – e autorevole riferimento culturale e spirituale di un agnostico come me. Si, perché il Cristianesimo è per me un riferimento, seguo l’insegnamento del Dalai Lama, a seguito...
A cuore aperto

Faccio dunque sono. Parole e fatti possono cambiare il mondo

Rosalba Panzieri
Ho già scritto, nel pezzo precedente, dell’importanza di nominare bene le cose. Allora perché tornare sopra l’argomento? Lo faccio perché la questione è vasta, profonda. E, rinnovo le affermazioni già espresse, fondativa. Le considerazioni che porto, che raccolgono al loro interno parole e storie di tutta l’umanità con la quale sono entrata a contatto nel tempo, si inanellano, dipendono l’una...
Società

Moda anglosassone

Redazione
Aldilà della moda e della predominante cultura anglosassone, la tendenza all’uso di termini inglesi, oltre che cozzare con la bassa conoscenza italiana delle lingue straniere, genera incongruenze semantiche dettate da una ristretta capacità interpretativa e da una volontà di attuare un perdurante inganno. Prendiamo, ad esempio, la figura del “navigator”, sorta di anglicismo superfluo e fuorviante, mutuata da uno studio...