venerdì, 27 Gennaio, 2023

parole

Il silenzio delle parole

Giustizialismo e Cretinismo

Maurizio Merlo
A proposito del silenzio delle parole, fra le onde del tanto discutere o del far politica o del governare a volte ne ascoltiamo di intelligenti, altre di chiassose se non inutili. Notoriamente esistono parole nobili, utili ad una causa, altre volgari, capaci di indebolire o di annullare quel che di buono c’è in un’idea. Sul dibattito di questi giorni intorno...
Il silenzio delle parole

Dell’Ascolto – 3. Il gioco e la regola

Maurizio Merlo
Così L. Wittgenstein, uno dei miei autori preferiti in materia di filosofia del linguaggio, introduce la riflessione sul tema “la regola”, un esempio di gioco che mette subito a fuoco il fatto che quando parliamo di regole, ci riferiamo a scenari sempre mutevoli nel tempo. La materia si presterebbe a molta cultura e ad una discussione a tante voci tutt’altro...
Il silenzio delle parole

Dell’Ascolto – 2. Aforismi

Maurizio Merlo
Belli gli aforismi, quella sottile capacità di cogliere in poche parole l’essenza di una verità incontestabile. Ne ho trovati alcuni, più penetranti sul tema, di tanti libri di filosofia. E quindi l’irriverente di Charles Bukowski: Ognuno di noi per capire ricorre alla letteratura della propria esistenza, dove accanto al nostro impegno così decisive sono le casualità. Una scintilla magica o un...
Il silenzio delle parole

Dell’Ascolto. Le strade della vita

Maurizio Merlo
So di non sapere Ho vissuto e sperimentato, ho letto e studiato, quanto necessario per capire che so di non sapere. Non pochi uomini di cultura sono così frequentemente privi di capacità d’ascolto, di quella intelligenza emotiva ed esistenziale, capace di ancoraggi all’autenticità del vivere. È per questo, credo, che i miei libri di narrativa sono frequentati da donne e uomini...
Considerazioni inattuali

Scrivere il falso

Maria Sole Sanasi d'Arpe
“Chi parla male, pensa male e vive male”; Palombella rossa di Nanni Moretti insegna che, appunto, “le parole sono importanti”. Perché parlare bene, scrivere bene significa pensare bene: ovvero, quando la forma si fa sostanza. Scrivere bene e parlare bene non è un esercizio di forma: in quelle parole ben dette e ben fatte è implicita la verità etica del pensiero. Se ciò che diciamo...
Società

Le parole contano

Giuseppe Novero
Parlami, parlami ancora! Dalla bocca della mamma che scruta le prime parole sulle labbra del suo bimbo all’ultima parola sospirata dall’anziano, la parola è da tutti noi invocata. E’ il contatto con l’altro, l’ispirazione di un progetto, di un’avventura condivisa. E’ la richiesta di un aiuto, la necessità di essere ascoltati, il bisogno di un incontro. Senza parola siamo muti,...
Società

Libertà di espressione ed equilibrio nell’uso delle parole  

Domenico Turano
La libertà di espressione, da chiunque esercitata, deve rispettare i confini previsti dalla legge non solo per non incorrere in responsabilità civili o penali previste e sanzionate, ma anche e soprattutto per evitare che le cause e gli effetti delle parole con espressioni sgradevoli o con toni aspri possano addirittura aggravare i problemi e i conflitti politici. Una responsabilità maggiore viene...
Il silenzio delle parole

Libertà e sacralità del fine vita

Maurizio Merlo
Sono pochi gli autori che torneranno frequentemente a farci visita in questa rubrica. Nel campo della spiritualità uno di questi è Vito Mancuso, teologo post-cristiano del dissenso – così lui ama autodefinirsi – e autorevole riferimento culturale e spirituale di un agnostico come me. Si, perché il Cristianesimo è per me un riferimento, seguo l’insegnamento del Dalai Lama, a seguito...
A cuore aperto

Faccio dunque sono. Parole e fatti possono cambiare il mondo

Rosalba Panzieri
Ho già scritto, nel pezzo precedente, dell’importanza di nominare bene le cose. Allora perché tornare sopra l’argomento? Lo faccio perché la questione è vasta, profonda. E, rinnovo le affermazioni già espresse, fondativa. Le considerazioni che porto, che raccolgono al loro interno parole e storie di tutta l’umanità con la quale sono entrata a contatto nel tempo, si inanellano, dipendono l’una...
Società

Moda anglosassone

Redazione
Aldilà della moda e della predominante cultura anglosassone, la tendenza all’uso di termini inglesi, oltre che cozzare con la bassa conoscenza italiana delle lingue straniere, genera incongruenze semantiche dettate da una ristretta capacità interpretativa e da una volontà di attuare un perdurante inganno. Prendiamo, ad esempio, la figura del “navigator”, sorta di anglicismo superfluo e fuorviante, mutuata da uno studio...