domenica, 25 Settembre, 2022

Maria Sole Sanasi d'Arpe

Avatar
103 Articoli - 0 Commenti
Attualità

Volere votare

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Nel III canto dell’Inferno dantesco si collocano gli ignavi; coloro che quando Lucifero si ribellò non si schierarono né dalla sua parte né dalla parte di Dio. E pertanto sono da ogni dove indesiderati, trattati da Dante forse ancor peggio di quelli che scelsero il male. Non fare, non essere infatti non si rappresenta come qualcosa di secondario: non è un peccato, è il peccato. L’indolente inerzia che spesso accompagna nello...
Considerazioni inattuali

Scrivo dunque sono

Maria Sole Sanasi d'Arpe
«Sono una scrittrice: uso la gente per scrivere. Il mondo stia in guardia.» Così Sharon Stone a Michael Douglas alias Catherine Tramell al detective Nick Curran nel super-pop Basic Instinct di Paul Verhoeven. Il ritratto che fa di sé con schiettezza la brillante psicologa, che ha approfondito anche lo studio della letteratura, è cinico ma non così distante dal modus operandi –...
Considerazioni inattuali

Occhio nell’occhio

Maria Sole Sanasi d'Arpe
“Occhio per occhio finisce solo per rendere tutto il mondo cieco” disse Gandhi. Non ho mai ascoltato – assumendomene rischi e conseguenze, è vero – chiunque mi dicesse di ricambiare il male con la sua stessa moneta. Non ho mai esercitato, consapevolmente, alcun genere di vendetta; ed ho capito ben presto che proprio da qui trae linfa la peggiore (o migliore, dal...
Considerazioni inattuali

Discernere le stelle

Maria Sole Sanasi d'Arpe
“E quindi uscimmo a riveder le stelle”: l’espressione di Dante che pone fine all’Inferno, ed esattamente l’ultimo verso del canto XXXIV. La condizione dell’anima che risale dal buio degli inferi e vede in senso lato e stretto al contempo la luce. Una metafora che non significa unicamente rinascita e rigenerazione ma che personalmente ho sempre legato alla capacità di discernimento; quello che la spiritualità cristiana descrive...
Considerazioni inattuali

L’ambizione della delicatezza

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Baudelaire scrisse di un contrasto dolceamaro e affascinantissimo: caratteristica di alcuni spiriti; “I sogni! Si tratta sempre dei sogni! E più l’anima è ambiziosa e delicata, più i sogni la tengono lontana dal possibile”. Mi ha sempre incantato che i grandi pensatori e letterati, capovolgessero sistematicamente tutte le più assodate e comuni credenze popolari. IL CAPOVOLGIMENTO DELLA CREDENZA COMUNE In questo caso smentendo l’assioma...
Attualità

L’umanità politica del primo e ultimo riformatore russo

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Non è mia intenzione ripercorrere l’operato politico dell’ultimo Segretario generale del Partito comunista dell’Unione Sovietica Mikhail Gorbaciov, dal 1985 al 1991: dunque, di fatto ultimo leader dell’URSS. Non intendo farlo perché il corso della sua carriera politica è legata indissolubilmente ad un profilo umano, caratterizzato da una vena visceralmente popolare. Ed ora che è morto a 91 anni, una delle figure più significative...
Considerazioni inattuali

Alla fine della scalata

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Ho sempre mal sopportato, lo confesso, tutti i generi di arrampicamento; tranne quello sportivo, è sottinteso: quello mi ha sempre divertito. Eppure quello in senso metaforico, il più coriaceo (sic!), pur essendo per natura ridicolo e quindi all’altezza di (appunto) suscitare ironia o perlomeno di strappare qualche risata, mi è sempre stato intollerabile. Perché le arrampicate non si esauriscono soltanto nella parte...
Considerazioni inattuali

Il dono di Luca

Maria Sole Sanasi d'Arpe
“A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più” (Lc 12,39-48). Leggo il Vangelo secondo Luca, il passo nel quale ho sempre creduto: perché è naturale ed è sacrosanto che chi è di più, debba fare di più, debba dare di più, debba spendersi per sé e per l’altro. Non si tratta di...
Considerazioni inattuali

Ordinaria evasione

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Mi trovo in una piscina che sembra quella de Il Laureato di Nichols; il sole batte, eppure, così, improvvisamente comincia a piovere e l’acqua a rispondere: tintinnando sulla superficie quasi come fa il Titiritititì di Simon&Garfunkel nel loro brano Mrs. Robinson, colonna sonora del film datato 1967. Esco dall’acqua che ormai mi cinge in un abbraccio da terra e dal cielo, per ripararmi: la strada è breve. Aspetto...
Considerazioni inattuali

Il peso della leggerezza

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Nella Domenica d’agosto di Luciano Emmer «il trasferimento dell’esperienza neorealistica nella commedia di costume» avviene nel 1950 – nel dopoguerra, nel clima ruvido della Roma più genuina, che necessita forse come mai prima di grande leggerezza: rappresentata dall’estate, dalle vicende sentimentali che si intrecciano tra la capitale e il lido di Ostia. All’epoca i detrattori ed esclusivi sostenitori del cinema impegnato civilmente...