mercoledì, 12 Maggio, 2021

Maria Sole Sanasi d'Arpe

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Considerazioni inattuali

La vittoria nel naufragio

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Nel Naufragium feci, bene navigavi («Tunc bene navigavi cum naufragium feci – Ho navigato bene, perché sono naufragato») di Erasmo da Rotterdam come in tutti i paradossi, solo apparentemente tali ed in realtà legati da quel rapporto profondo che lega le due parti di ciascun ossimoro, è intrinseca tutta la vittoria che c’è in una sconfitta. Ecco forse perché saper perdere significa in effetti vincere:...
Giovani

Edipo re(ietto) tentativi di suicidio in aumento tra ragazzi

Maria Sole Sanasi d'Arpe
I casi di tentativi di suicidio dovuti a depressione da pandemia sono aumentati del 20%: ed è la fascia inclusa tra i 10 ed i 25 anni ad averne risentito maggiormente. Queste le conseguenze, i tragici effetti della reclusione da covid19. Questi i dati riportati persino dall’ospedale Bambino Gesù di Romache ha lanciato un insolito allarme: per la prima volta...
Considerazioni inattuali

Non ricominciamo la guerra dell’Artsakh

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Così Simone Weil nel 1937 intitolava il suo saggio: Non ricominciamo la guerra di Troia; affermando con il rigorismo assolutista e caratterizzante il suo spirito che a costituire vera fonte di pericolo fosse un dato di fatto incontrovertibile, un assioma coadiuvante i conflitti più feroci nel corso della storia: tutti privi sic et simpliciter di un obiettivo definito. Un tratto comune delle guerre apparentemente paradossale...
Considerazioni inattuali

Le maschere dell’arrivismo. Uno, nessuno, centomila Olesya

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Con l’avvicendarsi di una fine forse già scritta dal principio nella grottesca epopea della ragazza russa Olesya, una sensazione di inerme arrendevolezza ci ha colto sopiti di fronte ad un sempre più illogico rigurgito di informazioni; amareggiati come siamo dalla commistione tra la comprensione per la povera madre di Denise Pipitone e il disgusto per aver assistito a questo spettacolo...
Cultura

Lo spirito giovane del passato

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Se bisogna essere un mare per accogliere in sé un fiume inquinato e mantenere intatta la propria purezza, come scriveva Nietzsche nella sua opera Così parlò Zarathustra – è necessario far sì che lo spirito si conservi giovane ed altrettanto autentico, che ci si ricordi di quella scintilla di entusiasmo che abita ogni gioventù – così come fa ogni giorno...
Considerazioni inattuali

Nuovo dizionario di demerito

Maria Sole Sanasi d'Arpe
 La società del consumismo ci ha insegnato che tutti possono avere tutto quanto sognano di avere, che ogni desiderio può – anzi deve – diventare realtà; malgrado e nonostante tutto. Chiunque può pare infatti il motto indiscusso del trentennio – ma ci si dimentica troppo spesso che “avere” ed “essere” non vadano di pari passo: e non significheranno mai lo...
Considerazioni inattuali

La caduta degli dei pregiudizi

Maria Sole Sanasi d'Arpe
In seguito al clamore suscitato dall’arcinota ed arciattesa intervista concessa da Meghan Markle, suo figlio Archie (appunto), sua figlia prossima nascitura ed Harry Windsor (impossibile non citarlo per ultimo in una condizione di cui pare più ostaggio che soggetto) ad Oprah Winfrey – anche chi di questioni del genere non si è mai occupato, stavolta non ha proprio potuto farne...
Considerazioni inattuali

L’Odierno Arretrato: la società degli odiatori da “Umano, troppo umano” di Nietzsche ad oggi

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Nel sistema dell’odio sociale, l’unico merito lo soddisfa la rabbia: lo stesso livore di quegli italiani che “odiano tutti e sono da sempre disposti a scannarsi” di cui scriveva Giampaolo Pansa. Nella società del tutti contro tutti qualsiasi canone aderente allo spessore, alla capacità, allo stesso merito muore insieme con il ri-sentimento di gratuità che lo accompagna. E di solito...
Considerazioni inattuali

Scienza di vita 

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Una discontinuità netta si è prodotta nella storia dell’Europa: un incendio – latente nel periodo Romantico – e divenuto epoch-machend (epocale) con Nietzsche, sradicante dalla sua origine greca l’intera civiltà europea e la missione che ne scaturiva; non soltanto la comprensione e predicazione esatta di tutte le dimensioni dell’essente, ma la razionalizzazione delle stesse forme della nostra vita. La “vita...
Attualità

Apologia dei troppo furbi e dei cretini di ogni età

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Nel brano L’anno che verrà Lucio Dalla si auspicava, scrivendolo al suo amico destinatario di un’immaginaria lettera, che per l’anno nuovo sarebbero spariti “i troppo furbi e i cretini di ogni età”. Forse quel suo desiderio non si è mai avverato e mai si avvererà; ma non era un caso in quella canzone – e non lo è mai stato...