venerdì, 18 Giugno, 2021

giustizia

Attualità

Riforma della Giustizia: è ora di scegliere. Pubblici ministeri accusatori o giudici?

Gian Luca Rabitti
Nel processo ENI/Nigeria alcuni PM avrebbero omesso di far conoscere alle difese prove rilevanti a discolpa degli accusati. Vero? Non vero? Si vedrà. La Ministra Cartabia dovrebbe però prendere il toro dei problemi del sistema penale per le corna. E trarne le conseguenze nella sua riforma. Proviamo a ragionare.   I pilastri del nostro sistema penale Il nostro sistema penale-costituzionale prevede in teoria: l’obbligatorietà dell’azione penale (ovvero...
Politica

De Gasperi, la politica “desiderio di giustizia” e missione

Gianpaolo Plini
E’ tornata al centro del dibattito pubblico la politica -sebbene stanca ed affaticata. Ma neanche un forte dal punto di vista numerico promuove  un dibattito pubblico-politico. Questa difficoltà nell’intessere una relazione sana con la cittadinanza può essere affrontata tramite il riaffermarsi nella classe dirigente di alcune virtù come la saggezza e la giustizia, già ritenute indispensabili durante l’Atene di Clistene nel V secolo avanti Cristo. Consapevolezza che...
Attualità

Un altro caso di gogna mediatica

Redazione
La lotta per una giustizia giusta è ancora lontana dal concludersi, ma nel frattempo le cronache continuano spesso ad occuparsi degli indagati come se fossero già colpevoli e nei pochi casi in cui la loro innocenza è provata – piuttosto che dalla prescrizione – dal provvedimento di archiviazione che garantisce la regolarità della loro condotta, quella stessa stampa che in...
Attualità

Giustizia, Casellati: “Basta barbarie giustizialista, sgomenta per Csm”

Francesco Gentile
“Oggi, dopo l’esperienza dei due governi Conte abbiamo un governo di emergenza nato per superare, in uno spirito di unità nazionale, le drammatiche sfide sanitarie, economiche e sociali della pandemia. In un quadro così articolato, è fisiologico che ci possano essere conflittualità dovute alle diverse sensibilità politiche. Sono certa che il senso di responsabilità nei confronti di un Paese fiaccato...
Attualità

Giustizia, Letta “Salvini ha un’altra agenda”

Angelica Bianco
“Abbiamo oggi un’occasione unica, straordinaria: c’è un Governo come quello Draghi e un ministro, come la ministra Cartabia, che hanno messo la giustizia come obiettivo fondamentale”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, ospite di “Sabato 24” su RaiNews24. “L’Europa ci ha detto che i soldi sono condizionati a tre riforme: semplificazioni, riforma del fisco e della giustizia....
Attualità

Scarcerate il dolore, giustizia dove sei?

Nicolò Mannino
Mai come in questi momenti il grido di San Giovanni Paolo II merita di essere riudito da chi non vuole mollare nel credere che “nessuna  notte sara’ cosi lunga da impedire al giorno di ritornare “. Riudire col cuore, tra sconforto e amarezza, quell’anatema contro mafia e mafiosi e’ l’unica voce che rimane credibile e veritiera “Lo dico ai responsabili-...
Politica

Giustizia: anche Salvini cambia idea. Lega dal cappio ai referendum. Conversione garantista?

Giuseppe Mazzei
Salvini si è schierato a fianco dei radicali per la raccolta di firme e l’eventuale  campagna su sei referendum in tema di giustizia. Si tratta di una doppia svolta per la Lega: scoperta del garantismo e passaggio al movimentismo, insolito per un partito di governo. È una strana coincidenza.5 Stelle e Lega, i due partiti più  intransigenti sulla  rigida applicazione delle leggi nel...
Economia

Sisto: “I professionisti alle urne entro cinque mesi”

Redazione
De Lise (commercialisti): lavorare in sinergia per superare la crisi. Il sottosegretario al Ministero della Giustizia al web talk dell’Ungdcec. “Sulle elezioni dei professionisti c’è una norma costituzionale che dovrebbe indurre al rispetto delle quote di genere. Nelle prossime settimane, verificheremo che tutti gli Ordini giungano a rivedere le situazioni più delicate in modo che non ci siano problemi rispetto...
Considerazioni inattuali

Il male comune

Maria Sole Sanasi d'Arpe
I media, i social ci conducono ad un inno dominante: “Non mi vergogno di ciò che sono e che faccio” anche e perfino se questo comporta operare nel male: dire male, fare male. E il tratto distintivo del male è – infatti – la banalità, la noia ed il ripetersi vorticoso di schemi sempre uguali e di personalità prive di carisma e di...