venerdì, 13 Dicembre, 2019

Tag : Pd

Politica

Maggioranza tra verifica ed elezioni anticipate

Giuseppe Mazzei
A gennaio, dopo la lunga vacanza natalizia, i 4 partiti di maggioranza (5 stelle, Pd, Italia Viva e Leu) saranno convocati da Giuseppe Conte per fare il punto nave e decidere la rotta da seguire. È una buona idea e il Presidente del Consiglio ha fatto bene a lanciarla nel bel mezzo di una situazione confusa. A Conte avevamo suggerito anche...
Politica

Governo nella tempesta

Giampiero Catone
La pazienza del Partito democratico nei confronti del movimentismo dei cinque stelle è così generosa ed ampia da correre il rischio di essere ritenuta prossima al masochismo. Anche oggi Di Maio, in piena strategia di recupero del consenso all’interno del movimento, ha gettato la sua personale spada di Brenno sulla questione del MES (Meccanismo europeo sviluppo) dichiarando papale papale che...
Politica

I calcoli (sbagliati) di Giggino il capo

Giuseppe Mazzei
Un anno fa, di questi tempi, Di Maio governava con Salvini da circa 5 mesi. Ciascuno continuava a promettere ai propri elettori quello che aveva predicato in campagna elettorale. Entrambi polemizzavano giorno e notte contro l’Europa “cattiva”, mentre il paziente e valoroso Ministro Tria, che sapeva incassare e mantenere il filo del dialogo con Bruxelles, cercava di resistere alle richieste smodate...
Politica

Polvere di stelle

Giampiero Catone
Noi crediamo che sia prematuro parlare di big bang, che registri l’esplosione e la dissoluzione del movimento 5 Stelle, ma certamente ci sono tutti i segnali premonitori di una fase di disfacimento. Si è ormai logorato il rapporto fiduciario, quasi fideistico, fra militanti e capi: lo testimonia l’esito della consultazione sulla rete dove sono emersi due segnali molto significativi: la...
Editoriale Politica

Dalle sardine una lezione per il Pd

Giuseppe Mazzei
L’effervescenza politica in Italia non manca, i partiti nascono come funghi e spesso con una imprevedibilità sconcertante. Ma quasi sempre emergono dall’interno di altre formazioni politiche. Eccetto il movimento dei 5 stelle, nato da un blog di Grillo e cresciuto con rapidità fino a raggiungere il 33% nelle elezioni politiche del 2018, non abbiamo assistito a fenomeni di innovazione politica...
Politica

Ciak, Azione …e adesso spogliati PD

Carlo Pacella
Si chiama Azione il partito che vuole fare Carlo Calenda. Il nuovo partito prevede la possibilità di avere doppia tessera, non deve essere un partitino qualunque e non vuole la cancellazione dello scudo penale ILVA. Si rifà alla democrazia liberal-progressista e il manifesto dice anche che “nessuna maledizione ci condanna a dover scegliere tra i disastri dei populisti e quelli...
Politica

Politica a Villa Borghese

Carlo Pacella
Sapere chi è che tira i fili dei personaggi variopinti di questa ultima maggioranza Italiana è diventata ormai come una caccia al tesoro. Il teatrino di pulcinella di Villa Borghese, circondato da bambini e genitori, la domenica, dava soddisfazioni e divertimento assicurato, oggi, questo teatrino è circondato da giornalisti, da investigatori, spie nazionali e internazionali, intellettuali di ogni tipo e,...
Politica

Cosa serve al rilancio del Pd

Giuseppe Mazzei
Il Pd e il Movimento 5 Stelle non sembrano ancora consapevoli dell’opportunità che il Governo Conte offre loro di potersi rinnovare e rilanciare avendo davanti un arco di tempo di almeno 3 anni durante i quali possono governare bene, se vogliono e, intanto, ridarsi una strategia. In questo articolo ci occupiamo di come potrebbe essere quella per un vero rilancio...
Attualità Editoriale

Ius culturae meglio dello ius soli

Carmine Alboretti
Da Bologna Nicola Zingaretti ha accantonato i toni moderati del recente passato per rivendicare con forza, davanti a circa duemila tra dirigenti di partito e semplici cittadini, la modifica dei decreti sicurezza – “cavallo di battaglia” del segretario della Lega, Matteo Salvini – e il riconoscimento dello ius culturae e lo ius soli, da lui definiti “una scelta di campo del partito democratico”....
Politica

Riti vecchi senza idee nuove

Giampiero Catone
Fa quasi tenerezza vedere quelli che si definivano i fautori e i protagonisti di una rivoluzione nel linguaggio e nei riti delle politica ripercorrere in termini più ambigui e talvolta grotteschi i sentieri comportamentali aborriti, quelli della vituperata prima repubblica. Per oggi, infatti, è convocato un vertice della maggioranza per una verifica ulteriore di un approdo comune su temi scottanti...

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