martedì, 26 Ottobre, 2021

Recovery Plan

Economia

La scuola primo atto del Pnrr. Sei riforme entro il 2022

Cristina Calzecchi Onesti
L’Italia riparte dalla scuola, perché il Recovery Plan disegnaiol domani del Paese.Così Mario Draghi ha spiegato perché la prima cabina di regia di verifica dei piani di attuazione del PNRR è stata dedicata a istruzione, formazione e ricerca. “Un segnale fortissimo”, lo ha definito il ministro Bianchi. Al centro soprattutto i giovani, con tre riforme su istituti professionali, istituti tecnici...
Economia

Recovery, Ferro (Ice): “Opportunità unica per crescita italiana”

Redazione
“Stiamo progressivamente uscendo dalla pandemia, grazie ai progressi della campagna vaccinale, vogliamo accelerare un’azione di rinnovamento che era già iniziata prima e che la pandemia ha reso ancora più opportuna. Non solo facciamo di più, ma vogliamo farlo in modo nuovo, rapido e flessibile. In attuazione del Patto per l’Export voluto dal ministro degli Affari Esteri, abbiamo avviato 15 azioni...
Sanità

Recovery, Meloni: “Sulla sanità risorse insufficienti”

Angelica Bianco
“È obiettivamente una grande occasione, il Recovery in se è uno strumento che ha fatto fare un passo avanti all’Ue e può offrire una grande possibilità alle nazioni, ma credo che ci siano alcuni elementi che vanno valutati, ho visto molta propaganda su questi temi. Le risorse così come configurate vedono una parte molto più consistente di prestiti che di...
Economia

Gentiloni: “Unità fuori dal comune per il Recovery Plan”

Angelica Bianco
“Il Recovery arriva al momento giusto. La ripresa è in atto. L’ottimismo è giustificato. L’Unione europea avrà almeno per i prossimi due anni una crescita economica tra il 4 e il 5 per cento. È una cosa senza precedenti”. Lo afferma in un’intervista al quotidiano La Repubblica il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni. “Molto dipende da noi italiani, tutti ci...
Ambiente

Cop26, Cingolani “Tutti devono contribuire alla decarbonizzazione”

Francesco Gentile
“Il Recovery plan è solo la scintilla, il motore di partenza di una trasformazione che durerà 30 anni. L’obiettivo principale è ridurre, entro il 2030, le emissioni di gas serra del 50% rispetto al 1990. La tappa successiva è il 2050. L’Europa da sola produce il 9% dell’anidride carbonica mondiale, se non partecipano tutti allo sforzo di decarbonizzazione le conseguenze...
Attualità

Martedì vertice Draghi-Ursula Von Der Leyen a Cinecittà simbolo della rinascita italiana

Paolo Fruncillo
Un simbolo dell’Italia da far rinascere. È l’idea un po’ concreta e, di certo anche mediatica, per l’appeal del luogo. Il premier Mario Draghi e la presidente della Commissione Ue Ursula Von Der Leyen si incontreranno martedì, a Roma negli studi di Cinecittà per discutere dei progetti e dei fondi previsti dal Recovery fund. L’appuntamento servirà ad entrare nel merito...
Economia

Recovery: Tante risorse per il Sud. Saranno spese in tempo?

Michele Rutigliano
Il Recovery Plan elaborato dalla Commissione Europea è stato più volte  paragonato al Piano Marshall. A quel gigantesco piano di aiuti che gli americani idearono per risollevare i paesi europei distrutti dalla seconda guerra mondiale. Per l’Italia della post pandemia, sembra che questo sia l’obiettivo.   IL 40% DELLE RISORSE AL SUD Ma ancor di più lo è per il...
Salute

Fnopi: “Gli infermieri promuovono il Recovery Plan”

Paolo Fruncillo
“La Missione 6 del Recovery Plan inviato a Bruxelles piace agli infermieri e non solo perché raddoppia la disponibilità di risorse per l’assistenza sul territorio, ma perché parla la loro lingua: reti di prossimità, Casa della Comunità, domicilio, Ospedali di comunità. Sono gli strumenti su cui si sta impostando il nuovo modello per dare gambe all’assistenza territoriale del Recovery, in...
Attualità

Ponte sullo Stretto, dopo il Pnrr si cercano altre strade

Giulia Catone
Il Ponte sullo Stretto non è stato inserito nel Recovery plan ma c’è chi ha già annunciato battaglia a sostegno della costruzione dell’opera. L’idea è quella di poter comunque cogliere questo particolare momento per realizzare il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, se non con le risorse europee del Recovery, attingendo ad altri fondi o utilizzando altre forme di finanziamento....
Politica

Gli ostacoli per le riforme. I rapporti Stato-Regioni incognita pesante sul Pnrr

Giampiero Catone
Le principali difficoltà per l’attuazione nei tempi previsti dell’insieme degli interventi previsti nel piano italiano del Recovery, dai grandi progetti alle riforme, stanno nel complesso rapporto tra stato ed enti locali. Questa la considerazione di fondo nel discorso di replica del presidente Draghi alla Camera. Ed è una valutazione che molti commentatori e studiosi formulano da tempo; fra essi, il...