lunedì, 12 Aprile, 2021

pena

Considerazioni inattuali

La pena che salva

Maria Sole Sanasi d'Arpe
Provare pena per le miserie umane, per la pochezza interiore quando la vediamo nell’altro, non significa condannarla – ma neppure avallarla. Tendiamo sempre a ritenere la pena come un sentimento riconducibile ad una condizione di superiorità rispetto al prossimo, di snobismo. E mi pare invece semplicemente paradossale pensare che una sensazione come la pena si possa in qualsiasi modo identificare...
Il Cittadino

Letterina di Natale

Tommaso Marvasi
Caro Babbo Natale, Giovanni Calabrese, sindaco di Locri, la mia amatissima città natale, alcuni anni addietro, all’inizio del suo primo mandato, scrisse una “Lettera a Gesù Bambino”, pregandoLo di far lavorare gli impiegati comunali. Da locrese mi metto sulla sua scia e, approfittando di questo mio spazio, scrivo a Te una “letterina di Natale”: non oso rivolgermi più in alto...
Società

Giustizia a misura di cittadino

c. a.
“Non è più concepibile in Italia, anche alla luce dell’attuale conformazione tendenzialmente accusatoria del processo penale, una omogeneità culturale e, addirittura, di carriera tra pubblici ministeri e organi giudicanti”. L’avvocato penalista Michele Riggi, già Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata ed attuale componente della fondazione di diritto pubblico “Enrico De Nicola” (che si occupa di formazione post universitaria in...
Società

Giustizia più moderna

c. a.
“La Giustizia va riformata per raggiungere standard di modernità. Va combattuto il corporativismo e va pretesa maggiore professionalità”. A parlare è l’avvocato Alessandro Parrotta direttore dell’Istituto degli Studi Politici, Economici e Giuridici (Ispeg), Professore Titolare dell’insegnamento in Diritto della Cooperazione Internazionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi eCampus, nonché Professore Aggiunto in Diritto Penale dell’Economia presso la Scuola...
Società

Più formazione per i magistrati

c. a.
Per ridurre gli errori giudiziari è opportuno investire sulla formazione continua dei magistrati, unitamente alla riduzione dei carichi lavorativi. Nicola Russo, docente della Scuola Superiore della magistratura, nonché componente del Comitato direttivo, già giudice del dibattimento penale, della Corte d’Assise e Gip/Gup nei Tribunali di Torre Annunziata e di Napoli, è notoriamente un magistrato molto equilibrato. Il suo punto di...