domenica, 26 Maggio, 2024

Rafah

Società

Corte dell’Aja: fermate l’offensiva su Rafah. Tel Aviv: la storia giudicherà chi sta con noi e chi con Hamas

Maurizio Piccinino
La Corte dell’Aja decide sulla situazione politico-militare in Medio Oriente e chiede di fermare le operazioni a Rafah. La Corte Internazionale di Giustizia con sede a L’Aia è emanazione delle Nazioni Unite e si occupa di stabilire le responsabilità degli Stati che violano il diritto internazionale. Il presidente della Corte, Nawaf Salam, come da tempo fanno le organizzazioni internazionali umanitarie...
Società

Gantz a Netanyahu: smilitarizzare Gaza e direzione a Usa, Ue e arabi

Maurizio Piccinino
La guerra in Medio Oriente sta diventando altro di non meglio definito e ritornano in primo piano le questioni politiche. In Israele il ministro del Gabinetto di guerra, Benny Gantz, che già a marzo aveva preso le distanze da Netanyahu e fatto un giro diplomatico non autorizzato a Londra e poi a Washington, ha dato un ultimatum al premier Netanyahu;...
Esteri

Italia e altri 12 stati a Israele: no all’operazione su larga scala a Rafah

Maurizio Piccinino
L’esercito israeliano reso noto che in questi ultimi giorni ha ucciso almeno 60 membri di Hamas vicino la città di Jabalya, nel nord di Gaza. I veicoli israeliani avanzano verso l’ingresso di Beit Hanoun nel nord della Striscia, mentre a sud sono state consegnate centinaia di tende, per gli sfollati da Rafah, nella zona di Al-Mawasi, che Israele ha riconosciuto...
Esteri

Gallant: più truppe a Rafah. Gli Usa attivano il porto artificiale a Gaza

Maurizio Piccinino
L’operazione a Rafah continua e l’esercito israeliano sta svolgendo un’azione “mirata” che finora non ha effetti collaterali. In supporto gli Stati Uniti hanno avviato l’attività del porto “artificiale” per consegnare aiuti anche via mare. Nei prossimi giorni arriveranno oltre 500 tonnellate di aiuti umanitari destinati agli sfollati. Controllati alla partenza, a Cipro, gli aiuti saranno distribuiti “rapidamente” a Gaza una...
Esteri

Iniziata operazione “mirata” su Rafah. Gli Usa: non abbiamo dati certi

Maurizio Piccinino
Sono già iniziate le operazioni “mirate” di Israele a Rafah. Non in modo eclatante, ma gestite con accortezze attraverso raid e incursioni, mentre si spostano i civili dalla zona più a est, fino al valico con l’Egitto, da dove dovrebbero entrare i camion che trasportano gli aiuti militari. Valico che apre a singhiozzo. L’Idf continua ad avanzare dentro Rafah e...
Esteri

Onu: sì all’ingresso della Palestina. L’Italia si astiene con Germania e UK. No degli Usa

Maurizio Piccinino
Come previsto il Gabinetto di guerra israeliano non smentisce mai il premier Netanyahu. Giovedì sera, in una nuova riunione, dopo il bluff di Hamas sull’accordo raggiunto, ha deciso “l’espansione dell’area di operazione” e ora l’esercito punta su Rafah. L’”espansione è limitata”, mirata, non dirompente per non urtare l’alleato americano, include azioni che vanno ancora concordate perché il Presidente Biden potrebbe...
Esteri

Usa: “Niente armi se attaccate Rafah”. Israele: “Andremo avanti anche da soli”

Maurizio Piccinino
Israele ha a che fare con terroristi non con un esercito regolare e chiede di escludere la questione di Rafah da un eventuale accordo sul cessate il fuoco. Secondo fonti americane (anonime) il Governo israeliano si rifiuta di accettare un accordo se gli viene impedito di proseguire con l’operazione militare e dare la caccia a coloro che si nascondono tra...
Esteri

Usa: è tutta colpa di Hamas. Ma al Cairo si tratta

Maurizio Piccinino
Alla fine i “trucchi”, le roboanti e retoriche dichiarazioni quotidiane, non bastano per fermare le armi. L’assalto a Rafah dell’esercito israeliano è iniziato proprio mentre Hamas annunciava di essere disponibile all’accordo. Peccato che non era un accordo concordato con gli israeliani. Ridicolo, se non fosse che di mezzo di sono centinaia di migliaia di civili innocenti. Il rifiuto da parte...
Esteri

Hamas accetta il cessate il fuoco. Israele: proposta non concordata, risponderemo

Maurizio Piccinino
All’annuncio dell’avvio dell’operazione militare di terra di Israele, Hamas ha comunicato di aver accettato l’accordo di cessate il fuoco proposto dai mediatori egiziani e qatarioti. Ismail Haniyeh, leader di Hamas, ha chiamato il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, e il capo dell’intelligence egiziana, Abbas Kamel, per informarli dell’approvazione. Ora, dice Hamas, “la palla è...
Esteri

Accordo più vicino. Il ministro Gantz: attendere decisioni ufficiali

Antonio Gesualdi
È tutto molto evanescente: la guerra gestita da militari, ma che ammazza solo civili e i negoziati che, da mesi, sono alla stretta finale, ma il finale non arriva. Questa volta Hamas, secondo fonti non ufficiali, avrebbe accettato, con la garanzia degli Stati Uniti, il cessate il fuoco purché Israele lasci la Striscia di Gaza. Fonti israeliane sostengono che la...