giovedì, 3 Dicembre, 2020

Tag : Brexit

Manica Larga

Per partito preso: quella pericolosa fuga della politica dal mondo reale

Luca Sabia
Lo scambio è stato fulminante. Fa il primo: ogni trasloco è una “seccatura”, ma ne vale la pena per la nuova visione. “Dipende dalla casa che stai comprando”, replica il secondo. Il botta e risposta, riportato pochi giorni fa dal Financial Times, sarebbe avvenuto tra un esponente di primissimo piano del governo britannico, Michael Gove, e un imprenditore inglese nel...
Europa

Il futuro della Brexit appeso ad un’antica carta del 1666

Alessandro Alongi
Nell’intricata partita sulle regole da adottare per gestire la transizione post-Brexit spunta un colpo di scena che, come nella trama di Ritorno al futuro, sembra catapultare nel passato il premier britannico Boris Johnson e il neo primo ministro belga Alexander De Croo. Materia del contendere gli accordi internazionali sulla pesca tra Unione Europea e Regno Unito, al momento ancora al...
Manica Larga

Quo vadis, Boris?

Luca Sabia
Chissà se Boris Johnson, grande cultore della lingua latina, avrà mai sentito parlare di Dino Risi. Perché, senza girarci troppo intorno, questa storia della Brexit a quattro anni da quel referendum, somiglia sempre più al remake del film culto Il Sorpasso. In salsa british. Ricordate? L’impazienza dell’evasione scandita dallo strombazzare nervoso del clacson e dal gesto iconico delle corna: “Che...
Esteri

Il virus della corona? Una classe dirigente improbabile

Giuseppe Mazzei
La Regina Elisabetta seconda, capo di un Regno Unito ancora non si per quanto tempo, ne ha viste di tutti i colori nel corso dei suoi splendidi e lucidi 94 anni, anche all’interno della sua movimentata e irrequieta famiglia. Su tutto ha steso sempre il suo velo pietoso di persona saggia ed equilibrata anche se tutt’altro che indulgente. Elizabeth Alexandra...
Europa

Albione sudamericana 

Luca Sabia
Due pesi, due misure. Nella storia ha sempre funzionato così, la disuguaglianza come motore immobile della società. E accaduto ancora, accade ogni giorno a dire il vero. Solo che adesso, gli Inglesi non possono più usare la categoria a loro tanto cara dell’eccezionalismo cui si lega, a sua volta, quella dell’egemonizzazione. Da oggi in poi l’Inghilterra, infatti, non è più...
Economia

Cos’è meglio fra Itexit e MES?

Federico Tedeschini
Il fenomeno più sorprendente di questi giorni è il tentativo dei media di addolcire la verità amara che traspare dalle polemiche fra maggioranza e opposizione su quello che è avvenuto, ma soprattutto su quello che deve ancora avvenire, nel corso del negoziato che il governo Conte sta conducendo a Bruxelles sulle modalità di reperimento delle risorse necessarie per far fronte...
Europa

La rivoluzione della classe media provinciale

Luca Sabia
Parlando con qualche esperto della materia si ha come l’impressione di essere stati feriti, ma non a morte. Anche Il Sole 24 Ore fa il punto e conta oltre 270 aziende che hanno fatto le valigie e lasciato la City, vite comprese. Da questa parte della Manica il mestiere è minimizzare, quando non è proprio possibile evitare il discorso: neanche...
Economia

Un colpo d’ala per rilanciare lo sviluppo

Giuseppe Mazzei
Il 2020 non comincia benissimo per l’economia mondiale e neanche per quella europea e italiana in particolare. Si fanno sentire gli effetti della guerra commerciale scatenata dagli USA contro la Cina e, in parte, anche contro l’Europa, le incertezze dovute alla Brexit, il rallentamento dell’economia cinese aggravato dall’epidemia del coronavirus che avrà ripercussioni un po’ dovunque e l’anno elettorale per...
Esteri

Se a Londra non funziona l’ascensore, sociale

Luca Sabia
Oh! Finalmente Boris ha avuto il suo giocattolino. Che ne farà adesso beh, tocca aspettare e vedere. Intanto, il partito laburista cerca di mettere insieme i cocci della più bruciante sconfitta del secolo ed è alla ricerca di un nuovo leader che sappia fare sintesi, unire; il partito liberaldemocratico, che con una incauta strategia elettorale, per restare agli eufemismi, ha...
Europa

Campioni europei? Se Italia, Germania e Francia…

Giuseppe Mazzei
L’Europa è un gigante che si comporta come un nano. Il mercato europeo – anche dopo la prossima uscita del Regno Unito – sarà costituito da circa 500 milioni di persone, rispetto ai 329 milioni degli Stati Uniti. Secondo i dati 2018 della Banca Mondiale, sommando il PIL nominale di tutti i Paesi europei  si arriva ad un totale di...

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