mercoledì, 23 Ottobre 2019

Tag : Boris Johnson

Editoriale Esteri

Le tensioni Iran-Stati Uniti sul tavolo delle Nazioni Unite

Enzo Cartellino
La Gran Bretagna, la Francia e la Germania si sono unite agli Stati Uniti lunedì, all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel ritenere responsabile l’Iran per gli attacchi alle principali strutture petrolifere in Arabia Saudita, ma il ministro degli Esteri iraniano ha sottolineato le rivendicazioni di responsabilità dei ribelli yemeniti e ha dichiarato: “Se l’Iran fosse dietro questo attacco, nulla sarebbe...
Editoriale Europa

Un’isola in cerca d’autore

Luca Sabia
Tanto tuonò che piovve. La decisione, attesissima, della Corte Suprema inglese è infine giunta per voce di quella che è stata già definita da molti un’icona, Lady Hale. In un’uggiosa mattina d’inizio autunno il più alto organo di giudizio inglese ha infatti sancito, con parere unanime, l’illegittimità della decisione del primo ministro britannico di chiudere i lavori parlamentari per cinque...
Europa

No deal. Un accordo UK-EU ancora possibile

On. Massimo Ungaro
Secondo quanto deciso dal Consiglio europeo straordinario del 10 aprile 2019, il Regno Unito dovrebbe completare il processo di recesso dall’UE entro il 31 ottobre 2019, sulla base dell’Accordo di recesso e della Dichiarazione sul quadro delle future relazione tra UE e Regno Unito. L’Accordo di recesso contiene norme fondamentali per i cittadini europei e nascono per garantire una uscita...
Articoli del Giorno Esteri

Brexit, rush finale in Parlamento e la maggioranza Johnson perde pezzi

Redazione
E’ iniziata la corsa contro il tempo del Parlamento britannico per evitare il no deal sulla Brexit. Dopo la sospensione dell’attività parlamentare, richiesta dal premier Boris Johnson e approvata dalla Regina la scorsa settimana, crescono nel Regno Unito gli oppositori alla formula dell’uscita senza accordo, un’opzione che si verificherà il prossimo 31 ottobre, salvo sorprese. La proroga alla pausa parlamentare...
Politica

Ideologie e idealità

A. D.
Una sensazione che si percepisce, visitando la Berlino post-caduta-del-muro, è che quella ferita che ha dilaniato l’attuale Capitale tedesca per un quarto di secolo, sia ancora tangibile nella percezione degli abitanti e dei turisti. I termini “Berlino est” e “Berlino ovest” sono presenti nel comune dialogare, nonostante l’amalgama di ideologie e idealità. Paradossalmente nell’area precedentemente controllata dal blocco comunista oggi...

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