giovedì, 18 Agosto, 2022

Georgia

Europa

Ue: parere favorevole candidature di Ucraina, Moldova e Georgia

Marco Santarelli
Presentati dalla Commissione europea i pareri sulla domanda di adesione all’Ue di Ucraina, Georgia e Repubblica di Moldova su invito del Consiglio. I pareri si basano sulla valutazione della Commissione alla luce delle tre serie di criteri per l’adesione all’Ue concordati dal Consiglio europeo: criteri politici, criteri economici e capacità del paese di assumersi gli obblighi derivanti dall’adesione all’UE. I...
Europa

La famiglia europea allargata che sarebbe piaciuta a De Gasperi

Giuseppe Mazzei
Mentre Russia e Cina vagheggiano nuovi equilibri mondiali, costruiti sulle macerie di una guerra insensata, l’Europa è diventata -suo malgrado- il principale polo di attrazione di nuovi Paesi. E lo è sia nell’ottica della Nato che in quello dell’allargamento dell’Unione europea. È senz’altro questo l’esito più rilevante non previsto da Putin quando ha deciso di invadere l’Ucraina. Spaventate dall’aggressività di...
Attualità

L’eterna guerra di Putin che potevamo prevedere

Douglas H. Wise*
Fin dall’inizio di questa crisi non siamo riusciti a prevedere le azioni di Putin nonostante avessimo un quadro preciso delle sue motivazioni e delle radici del suo intento. Lo abbiamo visto attraverso la lente della nostra cultura e della nostra storia e gli abbiamo attribuito caratteristiche decisionali logiche ed etiche simili alle nostre. Invece, Putin è stato nient’altro che coerente...
Attualità

I calcoli sbagliati di Putin nell’aggressione all’Ucraina

Tim Willasey-Wilsey*
Una delle tante stranezze dell’attuale campagna del Presidente Putin in Ucraina è che egli è caduto vittima di quel “travalicamento della missione”, un errore già compiuto dagli americani Afghanistan e Iraq. Finora Putin aveva dimostrato di saper trarre lezioni dai comportamenti sbagliati degli Occidentali. Ovunque ha impiegato la guerra ibrida; come l’utilizzo di proxy e ‘conflitti congelati’ nel Donbass e...
Attualità

Le due Russie

Giuseppe Mazzei
Perdere i giovani e la parte migliore del suo popolo è il prezzo più alto che Putin pagherà per l’aggressione all’Ucraina. Quando nel 1991 l’Unione sovietica è crollata -da sola e non certo per un intervento della Nato- la società russa si è divisa in due parti: quella che voleva guardare avanti, alla democrazia, alla libertà e al benessere del...