martedì, 5 Luglio, 2022

Istituto Superiore di Sanità

Giovani

Presentato il primo “Manifesto della Salute” dei giovani

Angelica Bianco
Venti “Ambasciatori” in rappresentanza di 11 mila studentesse e studenti, provenienti da 16 Regioni d’Italia hanno dato voce alla loro visione sui temi della salute e della scienza, con uno sguardo rivolto al futuro, consegnando negli scorsi giorni all’Istituto Superiore di Sanità, il primo “Manifesto della Salute”. Dal Manifesto emerge con forza la richiesta da parte dei ragazzi di investire...
Salute

Ricerca biomedica, Iss “a caccia” di giovani con idee innovative

Angelica Bianco
Attrarre giovani ricercatori e ricercatrici, italiani e stranieri, per portare avanti un progetto di ricerca della durata di 30 mesi. È la richiesta che l’Istituto Superiore di Sanità ha appena lanciato attraverso la pubblicazione del bando di ricerca “staringGrant”. Il bando è rivolto a giovani che non abbiano compiuto 33 anni alla data di scadenza del bando e in possesso...
Salute

Primo caso in Italia di variante omicron, è di un paziente campano

Ettore Di Bartolomeo
Il primo caso in Italia di variante “omicron” del SARS-CoV-2 è stato accertato e riguarda un paziente campano. Lo rende noto l’Istituto Superiore di Sanità. Nell’ambito delle attività di sequenziamento genomico SARS-CoV-2 della rete coordinata dall’ISS è stata identificata una sequenza nella piattaforma ICoGen riconducibile a quella nota ora come variant of concern (VOC) e definita da OMS come “omicron”....
Ambiente

Iss, Martuzzi nuovo direttore Dipartimento Ambiente e Salute

Paolo Fruncillo
Marco Martuzzi è il nuovo direttore del Dipartimento Ambiente dell’Istituto Superiore di Sanità. Laureato in matematica all’Università di Bologna, Martuzzi torna in Italia da Seoul, dopo oltre venticinque anni in forza all’OMS, per dirigere il Dipartimento dell’Istituto Superiore di sanità, Dipartimento dove ha iniziato la sua carriera, nel reparto di epidemiologia ambientale. Martuzzi, autore di oltre 300 pubblicazioni, ha diretto,...
Salute

Tumori: Istituto Sanità “Uso prolungato cellulari non aumenta rischi”

Redazione
“In base alle evidenze epidemiologiche attuali, l’uso del cellulare non risulta associato all’incidenza di neoplasie nelle aree più esposte alle radiofrequenze durante le chiamate vocali. La meta-analisi dei numerosi studi pubblicati nel periodo 1999-2017 non rileva, infatti, incrementi dei rischi di tumori maligni o benigni in relazione all’uso prolungato dei telefoni mobili”. Lo sostiene l’Istituto Superiore di Sanità, che ha...