giovedì, 25 Luglio, 2024

Qatargate

Società

Un decalogo per le lobby

Giuseppe Mazzei
La regolamentazione delle lobby non è un’impresa né facile né mai definitiva. La materia è complessa, riguarda il cuore della democrazia: il rapporto tra interessi privati e decisioni pubbliche. La democrazia senza interessi non esiste. E chi sostiene il contrario o mente sapendo di mentire o ha bisogno di studiare un po’ meglio la materia. Negli Stati Uniti cominciarono negli...
Politica

Parlamento europeo, nuove regole per la trasparenza

Cristina Calzecchi Onesti
Lo scandalo Qatargate di dicembre scorso accelera la riforma delle regole interne del Parlamento Ue, che dà mandato alla presidente Roberta Metsola per nuove norme. Il processo di rinnovamento sarà guidato dalla conferenza dei presidenti già al lavoro e stando alle prime indiscrezioni le proposte partiranno proprio da una stretta sulle attività dei lobbisti e altri portatori di interessi presso...
Politica

Inchiesta “Qatargate”. Quante sciocchezze sul lavoro dei lobbisti!

Giuseppe Mazzei
Chi compra a suon di mazzette o di favori le decisioni pubbliche è un corruttore non un lobbista. Il lobbista dialoga con le istituzioni per convincerle in modo lecito e senza pressioni indebite a tener conto degli interessi che rappresenta. E questo è il sale della democrazia non il suo cancro. Lobbisti che pascolano tra le istituzioni di Bruxelles, lobbisti che assaltano Parlamento e...
Politica

Meloni: tetto al prezzo del gas, subito

Cristina Calzecchi Onesti
Al suo primo Consiglio europeo Giorgia Meloni si presenta forte della promozione della Legge di Bilancio e si concentra, nel suo intervento, sui temi dell’agricoltura: a partire dalla nuova Pac, Politica Agricola Comune, appena entrata in vigore, al contrasto dello sfruttamento dei braccianti, agli incentivi per i giovani perché tornino a lavorare la terra, a una gestione più moderna delle...
Esteri

Un pallone nel deserto

Giuseppe Novero
Nel 2013 “L’Équipe” apre con caratteri cubitali un’inchiesta sulla corruzione che avrebbe portato al Qatar l’assegnazione dei Mondiali di calcio del 2022. Una scandalo con molte facce e diversi protagonisti che sarebbe iniziato a Zurigo il 2 dicembre 2010 quando tutto sarebbe stato deciso. Uno scandalo con tre protagonisti, destinati tutti e tre a portare le conseguenze di quella decisione:...