venerdì, 13 Dicembre, 2019

Tag : Codice rosso

Attualità

Codice Rosso

Alessia Napolitano
A due mesi dall’entrata in vigore del Codice Rosso, ossia l’introduzione di norme che prevedono procedimenti penali più veloci, l’inasprimento delle pene e l’istituzione di nuove fattispecie di reato (il matrimonio forzato ed il revenge porn) per prevenire e combattere la violenza domestica o di genere, le denunce di violenza, che adesso vengono immediatamente segnalate alle Procure, sono aumentate esponenzialmente....
Editoriale Società

Le lacune della Legge Codice Rosso

Angelica Bianco
“Codice rosso è la solita risposta securitaria e repressiva che non aiuta a centrare l’obiettivo”. Nadia Somma è consigliera per l’Emilia Romagna dell’associazione “D.i.Re” che riunisce in un unico progetto più di 80 organizzazioni che affrontano il tema della violenza maschile sulle donne secondo l’ottica della differenza di genere. Che idea vi siete fatte della legge “Codice rosso”? “La legge in questione,...
Editoriale Società

Femminicidi, la violenza non nasce dal nulla

c. a.
“La violenza non nasce dal nulla: la si apprende in casa, dove si assorbono le gerarchie, i ruoli, la si conosce nel gruppo dei pari, in televisione, attorno a noi”. Ne è convinta Marilù Oliva, docente di lettere e scrittrice. Nel romanzo “Le spose sepolte” (2018) affronta proprio il tema delle donne vittime di femminicidio. In un piccolo paesino nell’Appennino...
Società

Femminicidi, coinvolgere anche gli uomini

c. a.
“Ancora si legifera frettolosamente, pensando che la centralità sia punire, non prevenire. La violenza contro le donne non è un’emergenza. Emergenza è un evento improvviso, imprevisto e imprevedibile”. Sociologa e saggista, Graziella Priulla insegna all’Università di Catania nel Dipartimento di scienze politiche e sociali. Il suo punto di vista sulla gestione dei casi di violenza contro le donne, all’indomani dell’ennesimo, gravissimo,...
Editoriale Società

Femminicidi, il “codice rosso” non basta

Angelica Bianco
L’ultima vittima in ordine di tempo si chiamava Elisa Pomarelli, uccisa, secondo quanto è emerso finora, perché il suo presunto omicida sarebbe stato “ossessionato” da lei. Al netto della presunzione di innocenza e delle indagini che stanno conducendo i carabinieri coordinati dalla Procura di Piacenza, il nome della consulente finanziaria – strappata agli affetti più cari per un impulso morboso...

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