mercoledì, 23 Settembre, 2020

Tag : Fondo

Politica

Un voto per la stabilità

Giampiero Catone
Un primo vincitore di questa tornata di elezioni regionali, sommate al referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari c’è ed è sicuramente il governo in carica che, alla luce dei risultati, si rivela sempre più senza alternative in questa legislatura. Sull’attuazione del suo programma e specialmente sulla predisposizione del pianto degli interventi strategici legati al Recovery Fund, come del ricorso...
Attualità

Il Paese del “ma”

Giuseppe Mazzei
Nei titoli dei giornali è sempre più diffuso l’uso della congiunzione coordinativa di tipo avversativo “ma”. In particolare, la troviamo tutti i giorni nei titoli che riguardano i dati sulla diffusione dei contagi. Si usa il “ma” quasi sempre per attenuare -in qualche modo- la portata della frase che la precede. Qualche esempio: “Aumentano i contagi. Ma più tamponi” oppure...
Salute

Oltre il Coronavirus. Allarme in Europa: tumore alla prostata 107 mila decessi l’anno. Scatta in Italia il programma di prevenzione

Maurizio Piccinino
Forse il Coronavirus sarà ricordato come la prima pandemia del secolo nuovo, come il virus che ha fatto crollare certezze ed economie, ma le altre patologie non scherzano. Anzi a ben vedere numeri e gravità dei casi c’è da riflettere. Ne è un buon esempio il cancro della prostata che è in drammatico aumento, ed è diventato il tumore più...
Politica

Sei mesi tregua per il bene dell’Italia

Giuseppe Mazzei
La lunga strada per il piano di riforme da presentare all’Europa è iniziata. Per la verità di piani si parla da Aprile, col piano Colao, scritto non da politici o persone dell’Amministrazione ma da una squadra di tecnici di vari settori coordinata da un manager di livello internazionale. Quel piano fu rapidamente liquidato, anche da chi non l’aveva letto, come...
Attualità

Il futuro ci appartiene

Vitaliano Gemelli
La Deutsche Bank prevede per i prossimi anni un “disordine mondiale” causato dal disequilibrio della globalizzazione per effetto della crescita economica della Cina, le cui aree di espansione non sono sempre negoziate con gli altri attori globali, accelerato dalla pandemia della Sars – Cov 2, che ha costretto molti Paesi alla interdizione di movimentazione di persone e beni da aree...
Politica

Patti e precarietà

Giampiero Catone
Sembra più un segno di timore che di stabilità l’improvvisa iniziativa di Zingaretti di firmare con Conte un accordo che impegna le parti ad evitare come la peste qualsiasi rimaneggiamento della compagine di governo, anche nell’ipotesi di un risultato disastroso per l’attuale coalizione nelle ormai imminenti elezioni regionali. Speriamo, per il senso delle istituzioni che ci viene dall’esperienza democratico cristiana,...
Politica

Fra preoccupazioni e previsioni

Giampiero Catone
Per quanto lo si voglia negare, i risultati delle ormai prossime elezioni regionali uniti a quelli del referendum avranno un loro impatto, che non è facile quantificare, sull’attuale quadro politico. Lo testimoniano il nervosismo e le tensioni, sia all’interno del Pd sia nell’M5S, i protagonisti più forti e rappresentativi dell’attuale maggioranza, sia all’interno dello stesso centrodestra, che è sì più...
Politica

Il rimpasto non è un antipasto

Giuseppe Mazzei
Che ne sarà del Governo tra una settimana, dopo il doppio voto sul referendum e per le elezioni in sei regioni? Alcuni osservatori politici, da quando è finito il lockdown, danno per spacciato il Conte2, prefigurando scenari irrealistici. Dati i numeri che ci sono in Parlamento non ci sono troppe filosofie astratte su cui costruire ipotesi praticabili. Un governissimo con...
Politica

Il costo della politica e (è) la questione morale

Domenico Turano
Mentre si avvicina la data del 20 e 21 settembre, per il “SI” o per il “NO” alla riduzione del numero dei parlamentari, chiesta dal Senato della Repubblica con la sua iniziativa di raccolta firme, passando così il testimone al popolo degli elettori, crescono dubbi e nascono diffidenze e sospetti per gli strascichi che ne seguiranno, a parte le decantate...
Politica

Referendum: il calcolo sbagliato del Pd

Giuseppe Mazzei
Il Si del Pd al referendum costituzionale è stato molto più sofferto di quanto non sia apparso. E questo non solo per l’aperto dissenso di alcuni autorevoli dirigenti ma anche per la scarsa convinzione dello stesso segretario nel fare questa scelta. Era una scelta obbligata? No, perché, formalmente, non  erano stati rispettati gli accordi sottoscritti all’atto di formazione del Governo...

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