martedì, 23 Luglio 2019

Tag : immigrati

Società

Radici cristiane

Giuseppe Mazzei
Quanta gente con la memoria corta e ammantata di insopportabile ipocrisia, in questi tempi di polemiche isteriche sull’immigrazione!  Tra il 2002 e il 2004 ci fu un grande dibattito in tutta Europa sul Trattato costituzionale europeo a proposito del  richiamo alle comuni  origini cristiano-giudaiche dell’Europa. In Italia si batterono in tanti affinchè questo principio fosse incluso nella Costituzione europea. In prima
Editoriale Società

Meglio farli lavorare

Giuseppe Mazzei
Uno degli aspetti più irrazionali, e a volte aberranti, della non-politica per l’immigrazione è quello che riguarda  il gran numero di immigrati irregolari che stanno a spasso. Un anno fa il ministro Salvini tuonava solennemente: ”Basta migranti a spasso”. Ma la soluzione proposta, da quello che è considerato a torto il “deus ex machina” che risolve il problema dell’immigrazione in
Società

Quali confini?

Redazione
Purtroppo il modello multimediatico salviniano di comunicazione, da lui attrezzato per la difesa dei nostri confini, non potrà mai riuscire ad arrestare lo spostamento della placca mondiale umana che sta derivando verso il nostro Paese, e non solo.  Come non sarà in punta di diritto –nazionale, europeo o internazionale– che potremo affrontare la difesa dei nostri confini geopolitici ed illuderci
Società

La Storia si ripete

Redazione
Può sembrare una “frase fatta”, un luogo comune, ma rileggere il nostro passato ci aiuta a comprendere meglio il presente. E da questo passato ci si può rendere conto di come alcune problematiche oggi prioritarie, come l’immigrazione, trovano una spiegazione con tonalità talmente inquietanti da farci impallidire. Sarebbe meglio dire arrossire. Già, perché viaggiando a ritroso nel tempo ci accorgiamo
Società

Profughi e responsabilità

Antonio Falconio
La nave “Sea Watch”, che batte bandiera olandese, ha rappresentato l’ultima occasione per lo scontro fra sostenitori ed avversari al fenomeno migratorio, che preme alle nostre porte e che proviene in gran parte dal continente africano e dal Medio Oriente martoriato dalle guerre. Ed è uno scontro che divide l’opinione pubblica e spacca ancora una volta lo stesso maggior partito
Società

Patricelli: “Italia sola senza accordi diplomatici”

Maurizio Piccinino
“Improvvisazione, demagogia di destra e di sinistra, mancate iniziative diplomatiche, di sicurezza ed economiche. Italia ed Europa che non dialogano. L’immigrazione è solo l’inizio di un fenomeno caotico che ci metterà alle corde”. Marco Patricelli storico, saggista, giornalista – il suo ultimo libro “L’Italia delle Sconfitte”, per Laterza è tra i più venduti -, non ha dubbi sui rischi che
Editoriale Società

Salviamo la loro e la nostra dignità

Giampiero Catone
Spendiamo soldi per gli immigrati, li lasciamo abbandonati a loro stessi e l’unica strada che gli rimane è un percorso verso il disastro morale … e, prima o poi, i più deboli finiscono col delinquere e col darsi allo spaccio. Spendiamo circa 1.400,00 euro mese/immigrato ma questi soldi li diamo a enti, cooperative e associazioni meritorie (non tutte) che fanno
Società

Guardare ai dimenticati

Antonio Falconio
Pochi, tranne il Papa, tra i potenti della terra, ascoltano il grido dei poveri, degli affamati , dei perseguitati , degli oppressi del pianeta.  Purtroppo l’inaridimento delle coscienze è diventato una malattia dell’anima sempre più diffusa, specialmente in questa stagione quando mille sollecitazioni e mille richiami sollecitano l’identificazione con modelli di vita precari e fatui, nutriti di tutte le sollecitazioni
Articoli del Giorno Società

Casellati: “Accoglienza rifugiati inderogabile”

Redazione
“Il soccorso, l’assistenza e l’accoglienza a chi fugge dalla miseria, dalla guerra, dalle violenze, sono principi universali ai quali nessun Paese civile può derogare. Ma perché l’accoglienza possa andare di pari passo con l’integrazione e l’inclusione, serve una cooperazione concreta e su larga scala”. Lo ha detto il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Se continui ad utilizzare il sito ne assumiamo che tu sia concorde. Accetta Maggiori Informazioni