sabato, 13 Luglio, 2024

Giovanni Falcone

Flash

Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Martina Miceli
Trentadue anni fa, il 23 maggio 1992, furono uccisi il Giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, anche lei Magistrato, e gli agenti della Polizia di Stato assegnati al servizio di scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Altre 23 persone rimasero ferite a causa di quella drammatica esplosione, tra i quali l’autista Giuseppe Costanza e i poliziotti Paolo Capuzza, Angelo...
Società

Quanto conta l’anti-Stato

Giuseppe Mazzei
32 anni dopo le stragi di Capaci e di via d’Amelio: le mafie nella vita italiana pesano di meno solo perchè fanno meno rumore? Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con i loro agenti di scorta non morirono invano. Dal loro sacrificio venne un doppio segnale. Il primo: lo Stato era sulla strada giusta per colpire al cuore Cosa nostra, che...
Attualità

Lotta alla droga a livello globale, il Sottosegretario Mantovano: “Intervenire proattivamente per contrastare la produzione e il suo traffico”

Ettore Di Bartolomeo
Nelle scorse giornate del 14 e del 15 marzo si è svolta a Vienna la 67esima sessione annuale della Commissione sugli Stupefacenti (CND), organizzata dall’organismo di governo dell’Ufficio delle Nazioni Unite sulla Droga e il Crimine (UNODC), alla quale ha partecipato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. In riferimento agli insegnamenti del giudice Giovanni Falcone e...
Attualità

Mattarella: “La Repubblica si inchina a Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta”

Ettore Di Bartolomeo
Da 31 anni a questa parte l’Italia omaggia la memoria del giudice Paolo Borsellino e dei cinque agenti della sua scorta (Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina) ammazzati dalla mafia il 19 luglio del 1992 in via D’Amelio. Un barbaro eccidio, per il Capo dello Stato Sergio Mattarella, “compiuto con disumana ferocia, che...
Attualità

Mattarella, mafia cancro non invincibile

Marco Santarelli
In occasione del 31°anniversario della strage di Capaci, il Presidente della Repubblica torna sul tema della lotta alla mafia e ricorda che essa è una condizione di civiltà che ha avuto una svolta significativa nella mobilitazione delle coscienze subito dopo le stragi in cui furono uccisi i magistrati di punta Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e i loro agenti di...
Attualità

Strage di Capaci. Per non dimenticare

Domenico Turano
Sono passati 31 anni da quel pomeriggio del 23 maggio 1992 e il ricordo permane indelebile negli occhi e nella mente di tutti. Nulla è, però, possibile paragonare al dolore atroce e incancellabile formatosi nei cuori dei singoli familiari, per il vuoto incolmabile, mentre nelle Istituzioni e nei servitori dello Stato questo giorno viene ricordato come un impegno ad impedire...
Cultura

Progetto MuST23 nell’ex stazione di Capaci

Paolo Fruncillo
L’ex stazione di Capaci nel Palermitano ospiterà un museo interattivo e multimediale (MuST23), uno spazio di fruizione culturale permanente, una “memoria viva” della strage del 23 maggio 1992 che costò la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie e a tre agenti di scorta. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Capaci No Mafia ETS e dalla cooperativa sociale Addiopizzo Travel, che...
Società

Creatività e memoria per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

Redazione
Un libro che bisogna chiudere per vedere incisi i volti in dialogo dei due magistrati vittime di un percorso di riscatto, uccisi trenta anni fa col tritolo della vendetta: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’opera d’arte in esclusiva è stata consegnata da Castrenze Di Gangi al presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino intervenuto all’inaugurazione della mostra cinematografica ad...
Società

Mattarella ricorda la strage di Via D’Amelio

Lorenzo Romeo
Come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino fu ucciso dalla mafia perché, con professionalità, rigore e determinazione, le aveva inferto un colpo durissimo, disvelandone la struttura organizzativa e l’attività criminale. “La mafia temeva Falcone e Borsellino perché avevano dimostrato che non era imbattibile e che la Repubblica era in grado di sconfiggerla con la forza del diritto”. Lo afferma in una nota...
Regioni

A Bovino arriva ambasciata del Parlamento della Legalità Internazionale

Redazione
Il sindaco del Comune di Bovino prov Foggia Vincenzo Nunno l’ha già annunciato ai suoi ma la notizia ormai è di dominio pubblico. Il Comune di Bovino che da poche ore ha il museo che raccoglie armi dì ogni genere e che affascina e fa rimanere i curiosi inchiodati a tanta esposizione, avrà anche una ambasciata culturale del Parlamento della...