lunedì, 27 Maggio, 2024

Hitler

Società

Irene Shashar al Parlamento europeo: Hitler non ha vinto!

Valerio Servillo
Aprendo la seduta solenne la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha dichiarato: “rendiamo omaggio alle vittime dell’Olocausto e ribadiamo il nostro incrollabile impegno contro l’antisemitismo, il razzismo e altre forme di odio”. Dopo aver sottolineato che il silenzio complice di molti ha reso possibili gli orrori nazisti, ha aggiunto: “il Parlamento europeo non è un luogo di indifferenza; parliamo...
Cultura

I nazisti, l’arte “degenerata” e i capolavori depredati

Priscilla Tirabassi
Quando nel 1933 il partito nazista salì al potere con Hitler, il primo obiettivo fu quello di abolire immediatamente tutti i tipi di arte che non si adattavano correttamente all’immagine del regime. L’arte moderna venne rinominata come: “Entartete Kunst” (arte degenerata), e questo termine rendeva molti artisti dell’epoca personaggi non idonei a rappresentare l’immagine nazista. Il termine “arte degenerata” fu introdotto...
In punta di penna

Lavrov il denazificatore che offende Israele

Redazione
Il ministro degli esteri di Putin era stato descritto come un fine diplomatico. Tanto fine che  ha affermato  “anche Hitler era di origine ebraica”. Peccato che nessuno gli abbia ricordato che Hitler di ebrei ne uccise 6 milioni. Un dettaglio irrilevante per chi ha scatenato una guerra con la scusa di denazificare l’Ucraina.  ...
Il Cittadino

Mai dalla parte di Hitler

Tommaso Marvasi
Appena tre settimane fa, proprio in questa rubrica, parlavo di “manipolazione e psicodrammi” riferendomi alla guerra (o meglio: all’invasione russa dell’Ucraina), anticipando temi che oggi sono diventati di grandissima attualità. Di manipolazione si accusano reciprocamente i governi ucraino e russo; e lo psicodramma è stata sancito da quel riferimento del Presidente Draghi a “pace e rinuncia ai condizionatori” (io, freddoloso,...
Cultura

Libri, Avagliano: “Raccontiamo altro dopoguerra, pesò su formazione Sud”

Lucrezia Cutrufo
“Il cosiddetto ‘altro dopoguerra’, il periodo vissuto dal Sud e Roma tra il luglio del 1943, quando gli alleati sbarcano in Sicilia, e il maggio del 1945 ha inciso tantissimo nella formazione del meridione perché ci furono i primi episodi di resistenza”. Lo dice, in un’intervista all’Italpress, Mario Avagliano, giornalista e storico, coautore, insieme a Marco Palmieri, di “Paisà, sciuscià...