giovedì, 26 Maggio, 2022

giudice

Il Cittadino

Il giudice ideale

Tommaso Marvasi
La Ministra Cartabia è riuscita ad imprimere un’accelerazione alla riforma delle riforme, quella della Giustizia, quella più essenziale che riguarda il settore più delicato e nel contempo più compromesso del nostro vivere civile. Non è la riforma che la Ministra avrebbe voluto, non è quella che la Giustizia meritava. È un compromesso ai minimi termini, per come hanno permesso i...
Attualità

L’esito della causa? Lo dirà l’Intelligenza artificiale

Alessandro Alongi
Se è vero che, come affermano molti avvocati, non esistono contenziosi giudiziari vinti o persi in partenza, fra qualche anno probabilmente il giudice, il legale o il cittadino stesso potranno conoscere – prima di iniziare una causa – quale potrebbe essere l’epilogo della vicenda. Il progetto della Corte di appello di Venezia Nella città lagunare, l’Università Ca’ Foscari insieme alla società di consulenza...
Politica

Oltre la riforma Cartabia serve una vera rivoluzione. Meno conflitti e intrecci giudici-politica

Giuseppe Mazzei
Per la riforma della Giustizia non bastano i voti del Parlamento. Serve un clima più sereno basato sulla serenità e il rispetto reciproco  nei rapporti tra magistrati e politica. Basta intrecci perversi, non è più il tempo di conflitti tra poteri dello Stato e ordine giudiziario. Si deve aprire una pagina nuova. Il criterio dell’efficienza deve entrare anche nelle Procure, nei...
Cultura

Legalità, Palermo: una rosa rossa al giorno nel ricordo del giudice Falcone

Redazione
Ogni 23 del mese, in ricordo del giudice Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia il 23 maggio del 1992 insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta, una rosa rossa verrà posta sotto la stele dedicata al magistrato che si trova presso lo scalone monumentale al Ministero della Giustizia. Un gesto, voluto dall’ex Guardasigilli Alfonso Bonafede che, prima di...
Attualità

Fede e giustizia nella quotidianità di Rosario Livatino

Salvatore Sardisco
Era il nove maggio del 1993 quando Giovanni Paolo II prima di iniziare la Celebrazione della Santa Messa nella Valle dei Templi. Ai piedi del Teatro della Concordia, accompagnato da Mons. Carmelo Ferraro, incontra due genitori semplici, con un dolore nel cuore e una agenda fra le mani: sono papà e mamma del giudice “ragazzino” come lo definì l’allora Presidente...