giovedì, 29 Febbraio, 2024
Esteri

Erdogan incontra Orban. Confronto su Ucraina, export grano e Nato

Nelle prossime settimane colloqui con Putin, poi G-20 e Onu

Erdogan e Orban, ma non solo. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in visita in Ungheria il giorno della “Az államalapítás ünnepe”, festa della Fondazione dello Stato ungherese (20 agosto). Il presidente turco e il primo ministro ungherese, Viktor Orban hanno tenuto un confronto su diversi dossier, dai rapporti tra i loro Paesi ai temi di cooperazione bilaterale. Ma la visita del primo ministro turco è inoltre stata incentrata sulla guerra in Ucraina e la sicurezza nel Mar Nero dopo la fine dell’intesa Mosca-Kiev sul grano, riferiscono fonti turche citate dalla Tass.

La partita del grano

Il viaggio in Ungheria di Erdogan è apparso ieri come l’atto finale di un nuovo accordo sul grano. Sono sul tavolo proposte per una distribuzione più equa che dia priorità ai Paesi poveri. Il nuovo regolamento prevede che la Russia fornisca il suo grano principalmente ai paesi africani, con la Turchia che s’impegna a coordinare e far rispettare l’accordo.

La visita in Ucraina

Il prossimo 25 agosto, il ministro degli Esteri della Turchia, Hakan Fidan, si recherà in visita ufficiale a Kiev, in Ucraina, proprio con l’obiettivo di esaminare il rilancio dell’accordo. I russi avevano informato ufficialmente la Turchia, l’Ucraina e il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, del rifiuto di prorogare l’accordo sul grano (Black Sea Grain Initiative), che garantiva un passaggio sicuro alle navi ucraine cariche di cereali, secondo quanto dichiarato dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Da parte sua, il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, aveva sottolineato che non appena sarebbero state soddisfatte le richieste di Mosca, la Russia “sarebbe tornata immediatamente all’attuazione di questo accordo”. Su questo punto sta mediando Erdogan che prova a cercare una nuova soluzione.

Nato, Svezia e Serbia

Altro importante argomento di discussione tra Turchia e Ungheria è l’adesione della Svezia alla Nato. Ad eccezione della Turchia, l’Ungheria non ha ancora ratificato l’adesione. La presenza di Erdogan in Ungheria, inoltre ha messo in moto una nuova serie di relazioni geo politiche. Ieri anche il premier serbo Aleksandar Vucic era a Budapest. Vucic è uno dei principali alleati della Russia in Europa e desiderava incontrare Erdogan per migliorare i rapporti tra Serbia e Turchia. La Turchia, infatti, ha inviato truppe in Kosovo come parte di una forza di mantenimento della pace, nel giugno scorso, dopo che sono scoppiate nuove tensioni tra albanesi e serbi. Secondo alcune fonti europee inoltre Erdogan, nelle prossime ore a margine della visita in Ungheria, potrebbe incontrare anche Rustam Minnikhanov, capo della Repubblica del Tatarstan, molto vicino a Putin.

Attivismo di Erdogan: G-20 e poi Onu

Il leader turco dopo gli incontri fissati durante il G-20 in India, ha annunciato che andrà a New York per la 78° Assemblea generale delle Nazioni Unite dal 17 al 21 settembre. Giorni con una fitta agenda di incontri con diversi leader mondiali allo scopo di fare avanzare, secondo fonti Turche, il processo di pace.

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