domenica, 3 Luglio, 2022
Politica

Nebbia fitta sul Quirinale. Letta, patto di legislatura. Il rischio di “bruciare” Draghi

Ancora carte coperte a 8 giorni dal voto

Nella partita sul Quirinale le dichiarazioni ufficiali dei partiti non svelano le reali strategie. I giochi sono molto coperti. Scontato il no a Berlusconi, Pd e 5 Stelle si tengono aperte tutte le ipotesi. Anche quella di Draghi.

Se Berlusconi non trova i voti

Si ritira dalla competizione e indica lui il nome di Draghi spiazzando la sinistra e mettendo una pesante ipoteca sul prossino governo.

Se Berlusconi dimostra di avere i voti

Il centrodestra è obbligato a votarlo. Se il Cavaliere ce la fa, saranno problemi per Meloni e Salvini che si vedranno rubare la scena dal vecchio leader. Forza Italia riprenderà vigore a danno di Lega e FdI.

Problemi seri anche per Pd e 5S: fuori dai giochi sarebbero tentati di andare fuori anche dal Governo e sarebbe la fine di Draghi.

Se Berlusconi fosse bocciato dai franchi tiratori

Nessuno si fiderebbe più di nessuno. Partirebbe il gioco dei veti incrociati. E tutto potrebbe succedere, anche la rielezione di Mattarella.

Sarebbe l’implosione finale per il centrodestra, con Forza Italia che si sgancerebbe da Salvini e Meloni e si sposterebbe verso un’area centrista che potrebbe gravitare intorno a Renzi.

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