martedì, 17 Maggio, 2022
Attualità

Il Pnrr non basta. Franco: 5,3 mld. Gelmini: Ponte di Messina priorità

Il ministro dell’Economia e Finanze, Daniele Franco nel suo stile affabile nei modi ma serissimo nei contenuti, ridimensiona un po’ quei sogni di gloria che sono riecheggiati nella ormai ribattezzata “Cernobbio del Mezzogiorno”. La Convention che il Forum Ambrosetti ha allestito a Villa Zagara di Sorrento. Venerdì la promotrice dell’appuntamento internazionale, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna, ha tenuto a battesimo la nuova strategia di quel “Verso Sud” che dovrà beneficiare dei miliardi del Piano nazionale di Ripresa.

Sud, resta il divario enorme

Daniele Franco pur non spegnendo gli entusiasmi della ministra di fatto ne ha ridimensionato la portata. Per il responsabile dell’economia il divario tra il Sud e il resto del Paese resta ancora “enorme” e, resta ancora come un percorso da fare e quindi non è ancora alle porte quel salto di qualità che non arriva solo con i miliardi del Pnrr ma servirà molto di più ad iniziare dalla crescita economica, dalla formazione, delle Amministrazioni locali.
“È cruciale imprimere una forte espansione all’economia del Mezzogiorno e riavviare il processo di convergenza tra le due aree del Paese”, spiega Daniele Franco nel suo intervento che ha aperto la seconda giornata del Forum.

L’impatto del Pnrr nel futuro

Il Ministro dell’economia nel merito dello sviluppo previsto con i fondi del Piano nazionale di Ripresa ricorda che finora il “Il Pnrr ha avuto effetti limitati sulla nostra economia. Finora”, ha illustrato, “sono stati erogati 5,4 miliardi di euro. Il grosso delle spese del Piano e dell’impatto è davanti a noi”. Quindi servirà fare attenzione alle azioni programmatiche, a chi intercetterà i fondi, per fare cosa e di quanto poi crescerà lo sviluppo, il lavoro e anche in alcuni casi di legalità.

Economia segnali incoraggianti

Il responsabile del Mef ha ricordato che il primo trimestre dell’anno si è chiuso, secondo l’Istat, con un Pil “in lieve flessione dello 0,16%, ma la nostra economia mostra al tempo stesso segnali di robustezza”. Franco ha citato l’aumento degli occupati di marzo, la stabilità nello stesso mese della produzione industriale, l’aumento del 5% dell’export nei primi due mesi del 2022 e la crescita dell’indice delle costruzioni (+21% a febbraio su un anno prima). “Sono segnali incoraggianti”.
PA, formazione e investimenti Renato Brunetta, ministro della Pubblica amministrazione, ha indicato la via per la crescita del Sud. “La partita sul rilancio del Mezzogiorno si gioca anche sul piano delle conoscenze e del capitale umano”, ha osservato Brunetta, “Servono grandi investimenti in capitale umano e sociale, dal nostro Sud per l’intero Med9”. I cosiddetti “Med9” sono Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro, Malta, Croazia e Slovenia.

Sud, una sfida nazionale

Mariastella Gelmini, ministra per gli Affari regionali e le autonomie (fonte foto ambrosetti.eu)

Al Forum è intervenuta anche la Ministra per gli Affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini. “Il Sud rappresenta una sfida nazionale. Può essere, come il Forum Ambrosetti e il ministro Carfagna sostengono, l’hub tecnologico, dell’innovazione, industriale, dell’energia. E soprattutto è il ponte sul Mediterraneo, verso il Nord Africa e verso il Medioriente”, ha ricordato Mariastella Gelmini, “Con questa strategia, con questa consapevolezza, le risorse del Pnrr e le risorse del Fsc devono essere utilizzate nel migliore dei modi, con l’ossessione di mettere a terra questi fondi e soprattutto di aprire i cantieri”.

Ponte, priorità del Governo

La ministra per gli Affari regionali e le autonomie ha ricordato che con il Governo rimane una priorità: “il Ponte sullo Stretto è un obiettivo del Governo, è la rivoluzione del buon senso, è un’opera indispensabile. Ben venga uno studio legato al numero delle campate, per realizzare il progetto migliore, ma certamente il Ponte sullo Stretto di Messina è tra le priorità del governo”.

Dialogo con il Mediterraneo

La crisi in Ucraina, e in particolare il blocco dei porti del Mar Nero da parte della marina russa, può determinare una crisi alimentare in Africa. “Le gravi ripercussioni della guerra sulla sicurezza alimentare nel Mediterraneo e Africa sono un primo campanello d’allarme che richiede un intervento tempestivo della comunità internazionale”, ha anticipato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenuto al Forum, che ha annunciato che “nel quadro dell’iniziativa della Presidenza tedesca del G7 sulla crisi alimentare, l’Italia organizza l’8 giugno un “Dialogo Ministeriale con i Paesi del Mediterraneo” in collaborazione con la Fao, per comprendere esigenze e delineare misure d’intervento, anche sulla scorta della Dichiarazione di Matera sotto la Presidenza italiana del G20 nel 2021”.

I Presidenti Mattarella e Draghi

Al Forum iniziato venerdì alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente della Camera Roberto Fico, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha illustrato il programma di iniziative del Governo per il Sud.

L’impegno per il Mezzogiorno

Mario Draghi, presidente del Consiglio dei Ministri (fonte foto: ambrosetti.eu)

“L’evoluzione delle politiche pubbliche per il Meridione”, ha spiegato Draghi, “è spesso rappresentata come una successione di inevitabili sprechi, fallimenti. La storia economica del Sud nel Secondo Dopoguerra è però più complessa di come raccontano questi pigri pregiudizi”.
Il tema del Pnrr con gli investimenti da realizzare e le molteplici occasioni offerte è stato sottolineato in più momenti da Draghi. “La struttura del Piano nazionale di Ripresa”, ha evidenziato il premier nel suo discorso di apertura dei lavori del Forum, “prevede che lo stanziamento di finanziamenti sia vincolato al rispetto delle scadenze, al raggiungimento di precisi obiettivi. Dobbiamo procedere rapidamente con l’agenda di riforme concordata con l’Unione Europea, per non perdere accesso ai finanziamenti e superare le fragilità strutturali che hanno rallentato la crescita dell’Italia e del Sud”.

fonte foto: ambrosetti.eu

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