sabato, 20 Aprile, 2024
Attualità

Putin: l’Ucraina è cosa mia. Ieri la Crimea oggi il Donbass domani toccherà a Kiev. Il mondo in allarme

Durissimo attacco ad un Paese sovrano, alla Nato, agli Usa e all'Europa

Il dado è tratto. Putin vuole riprendersi l’Ucraina. Le sue parole sono più violente della stessa presenza delle truppe russe ammassate ai confini e che sono pronte ad assalire un Paese sovrano. Putin ha parlato per mezz’ora dell’Ucraina come se non fosse mai esistita e non avesse diritto di esistere, come se fosse un covo di terroristi, nazisti. Un linguaggio sprezzante, offensivo, condito di menzogne storiche e di deliranti affermazioni contro la Nato, gli Stati Uniti, l’Europa

Putin per giustificare la sua politica aggressiva accusa la Nato di minacciare la Russia e l’America di controllare l’Ucraina.

Intanto dopo essersi annessa la Crimea si annette anche il Donbass e ha così l’alibi per portare le sue truppe nel territorio dell’ Ucraina con un’invasione di fatto che prelude ad un’aggressione su larga scala.

Il discorso di Putin segna la più grave svolta storica dopo la fine della guerra fredda e obbliga l’Occidente ad una risposta dura e unitaria.

Solo se Putin vedrà un muro compatto contro la sua politica aggressiva potrà essere indotto a non continuare su questa strada e a tornare a ragionare.

Nessuna incertezza  è consentita di fronte alla tracotanza e all’attacco che Putin sta portando nel cuore dell’Europa.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Lavrov il denazificatore che offende Israele

Redazione

Senza Eurobond adesso a rischio l’area Euro. Ma la minoranza non può dettar legge

Giuseppe Mazzei

Il cuneo fiscale non è la panacea, sostenere la competitività dei capitali

Ubaldo Livolsi

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.