sabato, 24 Ottobre, 2020
Politica

Camera e Senato chiuse per Covid-19

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Il ministro per i Rapporti con il Parlamento dichiara che il suo intervento di oggi, alle Camere, sarà una “informativa” e non avrà la forma delle “comunicazioni”, come inizialmente era previsto, in vista del prossimo Consiglio europeo.

Il virus si è incuneato dentro tutto il parlamento italiano e purtroppo non consente votazioni; infatti il Premier Giuseppe Conte Federico D’Inca scrisse, la settimana scorsa, ai Presidenti delle Camere, allegando la lettera del ministro per gli Affari Ue Enzo Amendola con cui il governo sostanzialmente veniva informato che la videoconferenza del Consiglio europeo avrebbe avuto ad oggetto solo un primo scambio di idee sulle proposte della Commissione, attinenti i nuovi strumenti di rilancio dell’economia all’interno dell’UE. È per questo motivo, che il presidente del Consiglio ha tenuto ieri una informativa anziché comunicazioni. La conseguenza, per chi conosce i regolamenti parlamentari è semplice, al termine delle informative alla Camera ed al Senato non si devono votare risoluzioni, come invece accadrebbe nel caso delle comunicazioni.

Ma è solo colpa del Covid19 se non si vota; meglio evitare assembramenti e contatti impropri. E forse è anche per questo che il governo ha deciso di tenere i suoi Stati Generali a Villa Pamphili: per evitare assembramenti e contatti in caso di comunicazioni da votare.

E il dottor Carlo Bonomi, neopresidente di Confindustria, ha ben capito che negli Stati Generali non sarà presentato nessun piano e non ci sarà nulla da votare, nemmeno per alzata di mano. Si devono solo ascoltare le proposte, ed anche già troppo. Sarà Confindustria, che in un suo volume, formulerà le proposte per l’Italia 2030. “Mi sarei aspettato, dice Bonomi in un incontro con la stampa estera, che, con le convocazioni a Villa Pamphili, il Governo presentasse un piano ben dettagliato, con un cronoprogramma, con gli effetti attesi, in quanto tempo, gli effetti sul Pil. Questo piano non l’ho visto, sarei curioso prima o poi di leggerlo. Vorrei ascoltarlo”, “Detto ciò – aggiunge – come Confindustria siamo positivi e propositivi. Siamo andati a Villa Pamphili dicendo quello che pensiamo e soprattutto presentando un nostro piano ben preciso. Sarà pubblicato. Ne abbiamo fatto un libro” il titolo del volume è: “Italia 2030”.

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