martedì, 16 Aprile, 2024
Economia

Mes: le molte ragioni del sì

Per adeguarsi alla media europea in materia di spesa sanitaria pubblica, l’Italia dovrebbe spendere per il Servizio Sanitario Nazionale il 9,9% del suo Prodotto Interno Lordo, ossia circa 175 miliardi in base ai numeri del 2019. Il Fondo Sanitario Nazionale previsto nella Legge di Bilancio per quell’anno era di 114, ed è stato incrementato di soli due miliardi per il 2020. Essendo questo Fondo la principale fonte di finanziamento del Ssn, si può comprendere quale abisso ci separi dai nostri partner continentali, anche senza ambire all’11,5% della Francia o all’11,2% della Germania.

Queste mortificanti situazioni, già inaccettabili in tempi normali, diventano inconcepibili al tempo del Covid, quando cresce in modo esponenziale non solo la richiesta di una maggiore quantità, ma anche e soprattutto di una migliore qualità dell’assistenza. Questa migliore qualità va ricercata, per dirla con gli economisti, sia con una “innovazione di processo” che con una “innovazione di prodotto”. 

Detto in altre parole, abbiamo bisogno di fare in modo diverso (più celere, più ergonomico, più efficiente) le cose che facciamo adesso, ma anche di farne di nuove, per esempio affrontando la sfida epocale delle cronicità, dell’adeguamento tecnologico, delle biotecnologie e della robotica.

In questa colossale transizione, la ventilata rinuncia ai 37 miliardi di euro che arriverebbero ricorrendo al Meccanismo Europeo Salvastati (Mes) può essere definita solo come follia criminale. Perché si tratta di prestiti a tassi di interesse inferiori a un decimo di quelli correnti e perché sarebbero risorse dedicate e vincolate, che non potrebbero essere stornate in altre direzioni.

Risorse che – ed è “conditio sine qua non”- non dovranno essere abbandonate alla “fantasia creativa” delle Regioni: andranno allocate e destinate in modo sincrono e preciso attraverso un doveroso confronto fra Stato Centrale e autonomie territoriali. Non un generico riparto di fondi, ma un finanziamento mirato di progetti specifici, provvisti di valore e di senso, scientificamente motivati (e per questo sarà più che mai necessario il contributo dei competenti).

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Risoluzione Onu di condanna annessioni russe

Lorenzo Romeo

Il voto. Conte Mes da parte? La strategia di Renzi: Giuseppi stai sereno

Fabio Torriero

Ssn: per Fnomceo necessarie risorse per le politiche del capitale umano

Valerio Servillo

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.