domenica, 3 Marzo, 2024
Europa

Ue, Cnel “Riformare governance e processi decisionali”

ROMA (ITALPRESS) – Riforma della governance europea e semplificazione dei processi decisionali; aumento graduale delle risorse al 3% del Pil del bilancio Ue; convergenza politica per un'Unione più integrata su materie fondamentali (sicurezza e difesa) e capace di rispondere con maggior efficacia alle sfide attuali; applicazione vincolante per i Paesi membri dei principi contenuti nel Pilastro europeo dei diritti sociali. Sono le proposte sul futuro dell'Europa elaborate dalle forze sociali e produttive rappresentate al CNEL, che sono state illustrate oggi dal coordinatore della "Commissione Politiche UE e Cooperazione internazionale" del CNEL, Gian Paolo Gualaccini, nel corso di un'assemblea tematica su "Il CNEL per la Conferenza sul Futuro dell'Europa", svoltasi a Roma con gli interventi, tra gli altri, del presidente del CNEL Tiziano Treu; del sottosegretario di Stato agli Affari Europei, Vincenzo Amendola; della vicepresidente CESE, Giulia Barbucci; e del direttore generale per l'UE del MAECI, Vincenzo Celeste. "La drammatica crisi sanitaria si è trasformata in occasione per voltar pagina rispetto al passato, spingendo l'Unione a compiere, negli ultimi mesi, scelte inedite e finora impensabili. Questo ha reso necessario e urgente ripensare l'Europa rimettendone in discussione il funzionamento istituzionale, come auspicato da tutti i documenti del CNEL già dall'inizio del 2019. L'occasione della 'Conferenza sul futuro dell'Europa' che inizierà il 9 maggio 2021 è la circostanza adatta per presentare, con la partecipazione delle parti sociali, proposte concrete di riforme sostanziali comprese la revisione dei Trattati", ha detto il presidente Treu. "La Conferenza sul futuro dell'Europa è l'occasione che l'Unione si dà per una grande partecipazione popolare alla formazione del proprio domani – ha sottolineato il sottosegretario Amendola – La pandemia ci ha costretti a trasformare i vecchi modelli e questa conferenza, partita come momento di riflessione, diventa vettore di reale cambiamento: l'Ue ne uscirà riformata e più democratica. Ringrazio il Cnel per aver voluto dedicare un dibattito a questa fase cruciale per la storia di noi europei e per tutto il lavoro che svolgerà nel corso della Conferenza sul futuro dell'Europa". (ITALPRESS). sat/com 30-Apr-21 17:48

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Partecipazione, se non ora quando

Riccardo Pedrizzi*

I Fondi europei, questi sconosciuti…

Angelica Bianco

Bonomi: “Politica industriale Ue non dirigismo”

Francesco Gentile

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.