sabato, 23 Ottobre, 2021
Società

Il 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, giunge alla sua ventiseiesima edizione

La lettura dei nomi delle vittime è un modo per far rivivere quegli uomini, quelle donne, bambini e bambine, per non far morire le idee testimoniate, l’esempio di chi ha combattuto le mafie a viso aperto e non ha ceduto alle minacce e ai ricatti che imponevano di derogare dai propri doveri civili e professionali, ma anche le vite di chi, suo malgrado, si è ritrovato nella traiettoria di una pallottola diretta ad altri. Storie pulsanti di vita, di passioni, di sacrifici, di amore per bene comune e di affermazione di diritti e di libertà negate.

Purtroppo anche quest’anno non sarà possibile realizzare il colorato corteo che caratterizza la manifestazione nazionale, a causa di un virus che resta molto violento e pericoloso.

Per questa ragione cerchiamo un punto di mediazione tra la necessità di non organizzare assembramenti e il bisogno di vivere un momento di memoria e impegno.

Abbiamo deciso di promuovere delle piccole iniziative locali che abbiano quale spazio ospite un luogo di cultura. La cultura che in questo anno di pandemia è stata spesso penalizzata e messa ai margini, ritenuta non essenziale, ma che è fonte primaria per l’evoluzione umana. La cultura che è capace di seminare responsabilità e generare partecipazione. La cultura quale ingrediente fondamentale per la lotta alle mafie e alla corruzione, scintilla di memoria e impegno sociale.

Le iniziative si svolgeranno in tutta Italia  il 20 marzo e prevedono la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, dinanzi a uno o più spazi culturali del proprio territorio, sempre nel pieno e rigoroso rispetto delle normative antiCovid.

Le iniziative in programma nella nostra regione sono pubblicate nel portale liberaveneto.org.
Le vittime delle mafie saranno  ricordate dalle più importanti città con la proiezione dei loro nomi nei luoghi maggiormente rappresentativi della storia e della cultura del nostro Paese. Per il Veneto la proiezione è stato sul Campanile di San Marco a Venezia, con inizio al tramonto del 19 marzo in contemporanea con le maggiori città delle altre regioni.

 

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