mercoledì, 1 Dicembre, 2021
Società

Disoccupazione: non solo Italia, nel 2020 anche in Austria brusco calo

Nel 2020, la disoccupazione è aumentata bruscamente in tutta l’Austria. Tutti gli stati federali e tutti i distretti hanno registrato significativamente più disoccupati nel 2020 che nell'”anno normale” 2019. Ma ci sono forti differenze regionali nella misura in cui sono colpiti dalle chiusure e dal calo dei consumi. A Vienna, per esempio, il tasso di disoccupazione e’ aumentato di 3,3 punti percentuali, raggiungendo un totale del 15,1% nell’anno in esame. Questo e’ il risultato di una valutazione regionale del Servizio Pubblico per l’Impiego (AMS) e riflette la situazione drammatica dell’industria alberghiera della città. Lo scrive il quotidiano austriaco Der Standard.

Anche nei momenti in cui il blocco è stato revocato e gli ospiti avrebbero potuto teoricamente essere riaccolti nelle strutture, quasi nulla ha funzionato. Mancavano semplicemente gli ospiti internazionali, da cui il turismo nella capitale federale dipende più che altrove. Nell’Alta Austria, che vive soprattutto di industria e meno di turismo, l’aumento dei disoccupati nel 2020 e’ stato “solo” di 1,7 punti percentuali, al 6,5%. In tutta l’Austria il tasso era del 9,9% (più 2,6 punti).A livello regionale, il distretto con la disoccupazione più bassa e’ Rohrbach in Alta Austria. La disoccupazione li’ e’ aumentata solo di 1,1 punti percentuali per un totale di 3,6%. Al contrario, Landeck in Tirolo ha quasi raddoppiato il numero di disoccupati con un aumento di 6,2 punti al 13,3%. Per una spiegazione. Il distretto di Landeck, a cui appartengono anche St. Anton / Arlberg e la valle di Paznaun, è molto turistico anche nella sua struttura economica.

Inoltre, Graz ha un tasso di disoccupazione medio annuo a due cifre con il 10,3%, cosi’ come Wiener Neustadt con l’11,6% e Neunkirchen con il 10,6%.Anche Gänserndorf (10,4 per cento) e Baden (11,2 per cento; entrambi Bassa Austria) e i distretti carinziani di Villach e Völkermarkt (entrambi 12,3 per cento ciascuno) cosi’ come Klagenfurt (11,5 per cento) e Spittal (12,5 per cento) sono entrati nella fascia percentuale a due cifre. Nel Burgenland, Oberwart (10,3 per cento) si aggiunge alla lista dei distretti con alta disoccupazione. Complessivamente, il numero di disoccupati nell’anno del corona virus, e’ aumentato di 108.312 persone o del 35,9 per cento a 409.639 persone in media sull’anno.
L’aumento relativo più forte è stato registrato in Tirolo, dove il numero di disoccupati è aumentato del 77,4 per cento a 28.928, seguito da Salisburgo con un aumento del 58,2 per cento o 7393 persone per un totale di 20.087 disoccupati.

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