mercoledì, 1 Dicembre, 2021
Attualità

Raddoppiati i pacchi viveri alle famiglie in difficoltà

La pandemia, unita alla crisi, ha messo in ginocchio le famiglie italiane. Ai nuclei già sotto la soglia di povertà si sono aggiunti quelli il cui unico reddito era rappresentato da piccole entrare o lavoretti saltuari o non dichiarati che, alla luce delle pressanti limitazioni alla libertà di circolazione, non possono più essere svolti senza incorrere nelle multe salate previste. Per fortuna, nell’ambito del Terzo Settore, si registrano numerose iniziative ideate proprio per soddisfare questi bisogni.

Fondazione Progetto Arca ha deciso di raddoppiare il numero dei beneficiari mensili dei pacchi viveri in tutta Italia. Attualmente le persone che ricevono il sostegno alimentare sono 1.446 ogni mese. L’obiettivo è raggiungere quota 3000, continuando a garantire un pasto completo ed equilibrato al giorno a ogni persona raggiunta. Questo l’impegno che prevede un nuovo potenziamento delle attività a sostegno delle persone senza dimora e delle famiglie in difficoltà economica per contribuire a far fronte all’emergenza alimentare emersa in questo periodo di allarme sanitario e lockdown totale.

“Nelle ultime settimane abbiamo raccolto un numero davvero elevato di segnalazioni e appelli da parte di famiglie, singoli e anziani in difficoltà che ci chiedono aiuto per mangiare –  spiega Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca – la paralisi di molti lavori e la fragilità sanitaria di alcuni soggetti, uniti alla mancanza di rete familiare o di vicinato a cui affidarsi anche solo per l’approvvigionamento di spesa, ci hanno imposto di intensificare ancora il nostro modo di intervenire: continuiamo con il sostegno alimentare per le persone che vivono in strada e insieme raddoppiamo i pacchi viveri consegnati a casa dai volontari ai nuclei familiari più fragili. Stiamo passando da 500 a 1.000 famiglie assistite tramite questo servizio”.

Al pacco viveri – che contiene pane, olio, pasta, sugo, tonno, biscotti, latte e altri prodotti di prima necessità a lunga conservazione – si aggiunge anche una spesa di alimenti freschi ogni settimana per i più fragili che non possono provvedere al proprio sostentamento e non possono uscire per fare la spesa.

Inoltre, anche grazie alla collaborazione con Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” onlus, prosegue la distribuzione in strada – a Milano, Roma e Napoli – di sacchetti contenenti alimenti confezionati che garantiscono i 3 pasti quotidiani per la persona che lo riceve. E nelle mense dei Centri di accoglienza è garantito il pasto a colazione, pranzo e cena, nel rispetto anche delle diete speciali per motivi di religione o per problemi sanitari.

Altre iniziative riguardano la consegna a domicilio della spesa online a persone fragili segnalate dal Comune di Milano e Opera, il ritiro e la consegna della “spesa sospesa” lanciata da Conad Centro Nord in sette punti vendita di Milano e la campagna di Progetto Arca #proteggiamoli, a sostegno di famiglie e anziani in difficoltà per l’emergenza alimentare.

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