venerdì, 19 Luglio, 2024
Economia

Case. Compravendite in calo ma prezzi in crescita

Un primo trimestre che segna un nuovo calo delle compravendite. A dirlo il rapporto Istat sui prezzi delle abitazioni e sull’evoluzione del mercato immobiliare. Secondo i dati raccolti dall’Istituto di statistica, la discesa è stata del -7,2% nei primi tre mesi del 2024.

A confermare un quadro che delinea un contesto generale in cui si manifestano chiare diminuzioni dei volumi di compravendita è l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che nel primo trimestre del 2024 ha registrato una flessione tendenziale del -7,2%, seguendo il calo del -3,3% del trimestre precedente.

L’indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie, sia per uso abitativo che per investimento, ha registrato una diminuzione dello 0,1% rispetto al trimestre precedente. Tuttavia, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, lo stesso indice è aumentato dell’1,7%, rispetto a un incremento dell’1,8% osservato nel quarto trimestre del 2023.

I prezzi

Andando ancora più nel dettaglio dell’analisi, secondo l’Istat l’incremento tendenziale dell’Ipab è dovuto principalmente alla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, che aumentano del +5,4%, sebbene a un ritmo più lento rispetto al +8,8% del trimestre precedente. Anche i prezzi delle abitazioni esistenti contribuiscono all’aumento, salendo del +0,8%, segnando una leggera accelerazione.

Su base congiunturale, si legge nella nota dell’Istat, la leggera diminuzione dell’Ipab, pari al -0,1%, è dovuta esclusivamente alla diminuzione dell’1,7% dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre i prezzi delle abitazioni esistenti mostrano una leggera crescita del +0,2%.

Il tasso di variazione e i pesi

Il tasso di variazione acquisito fornito dall’indice dei prezzi delle abitazioni per il 2024 è del +0,3%, derivato da un aumento del +2,1% dei prezzi delle abitazioni nuove e da una diminuzione dello -0,2% dei prezzi delle abitazioni esistenti.

Grazie ai dati del primo trimestre del 2024, fa sapere l’Istituto, sono stati aggiornati i pesi utilizzati per calcolare gli indici dei prezzi delle abitazioni nuove e di quelle esistenti. Ne risulta che il peso delle abitazioni nuove è leggermente diminuito, attestandosi al 17,36%, rispetto al 17,72% del 2023; mentre il peso delle abitazioni esistenti è salito all’82,64%, mentre, nel 2023, era all’82,28%.

Il commento dell’Istat

Il commento a margine dell’analisi fornito dall’Istat sulla situazione dei prezzi delle abitazioni, conferma ciò che i dati preliminari hanno evidenziato: “Nel primo trimestre 2024, si è sostanzialmente stabilizzata la crescita su base annua dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, interrompendo la fase di rallentamento iniziata nella seconda metà del 2022. La crescita è alimentata soprattutto dall’andamento dei prezzi delle abitazioni nuove che aumentano del 5,4% su base annua, mentre i prezzi delle abitazioni esistenti crescono solo dello 0,8%. Il numero di compravendite di abitazioni nel primo trimestre del 2024 registra ancora una riduzione in tutto il Paese” si legge nella conclusione.

Condividi questo articolo:
Sponsor

Articoli correlati

Ad agosto inflazione +0,5%

Redazione

A novembre in crescita il tasso di occupazione

Redazione

Vendemmia, Confagricoltura Puglia: “Qualità delle uve molto buona, ma servono aiuti”

Francesco Gentile

Lascia un commento

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:
Usando questo form, acconsenti al trattamento dei dati ivi inseriti conformemente alla Privacy Policy de La Discussione.