sabato, 20 Aprile, 2024
Ambiente

Polsi Ambiente 2023. L’alpe emigrata in Calabria

Convegno nazionale sull'Ambiente - Locride 30 giugno - 2 luglio 2023. "La sfida delle fonti di energia: aspetti giuridici ed ecologici"

SCARICA il programma della conferenza stampa alla Camera dei Deputati del 23/05/2023

“Polsi Ambiente” è una scommessa che in questo 2023 si ripete per la terza volta.

Anche quest’anno La Discussione ha sentito forte il bisogno di tornare in quella terra difficile e bellissima, replicando una promessa fatta nel 2021 da Saint-Vincent, in Valle d’Aosta, alle falde del Monte Cervino, allorché nella tradizionale ultraventennale convention raccolse l’invito di Don Tonino Saraco, Rettore del Santuario della Madonna della Montagna, a Polsi, nel territorio del Comune di San Luca, nel cuore dell’Aspromonte; e cuore e anima esso stesso, della Calabria.

In quell’occasione Don Tonino, collegandosi alla convention valdostana incentrata sulla “Laudato sii” e proponendo una sua visione del creato, incuriosì tutti parlando dei luoghi magici del Santuario di Polsi, immerso in una natura incontaminata, senza neppure una strada per raggiungerlo.

Venne fatta una promessa che forse non si sarebbe mai realizzata, se non fosse prevalsa la storia e la leggenda dell’Aspromonte; e, soprattutto, non la montagna più meridionale degli Appennini, ma la prima montagna delle Alpi (l’Aspromonte geologicamente appartiene alle Alpi ed è dimostrato scientificamente il suo distacco, assieme alla Corsica ed alla Sardegna dalla catena alpina).

Fu, quindi, inaspettatamente “Polsi Ambiente 2021”, con tema “Ambiente e Legalità” e sottotitolo “«Laudato Sii» da Sain-Vincent all’Aspromonte – A Sud di Eboli”.

Manifestazione svoltasi tutta nella Locride, seguita con interesse e con curiosità e con una inaspettata partecipazione anche locale.

Successo che spinse La Discussione a ripetere l’esperienza anche nel 2022, in maniera anche più importante, affiancando il dibattuto puramente ambientalista, con un convegno giuridico “L’ambiente nella costituzione” (questo il tema di quella seconda edizione, con l’interrogativo: “cosa cambia per l’ambiente”) di altissimo livello, coordinato dalla Prof. On. Paola Balducci – ambientalista purosangue e giurista di primissimo livello, docente universitaria e già componente laico del CSM.

Polsi Ambiente 2022

Da segnalare in quella seconda edizione la collaborazione e la partecipazione del Comando Marittimo della Calabria, nell’ambito di un progetto per combattere le plastiche nel mare, oggetto principale della ricerca di uno scienziato del calibro del Prof. Silvio Greco, che nella prossima edizione 2023 sarà tra i protagonisti della sessione più propriamente ecologica.

Perché Polsi Ambiente giunge in questo 2023 alla Terza Edizione, “La sfida delle fonti di energia: aspetti giuridici ed ecologici”.

Un tema che ci è sembrato di fortissima attualità, da affrontare nel luogo forse più adatto: la montagna calabrese: e l’Aspromonte è “la montagna” per accezione.

La Calabria, di solito agli ultimi posti in tutte le classifiche economico-produttive, si può porre, nella sfida delle fonti di energia, in una posizione di preminenza.

La Calabria è, infatti, ai primi post in Italia per la produzione di energia idroelettrica per la ricchezza dei suoi bacini idrici (e Polsi è vicinissima alla Diga del Menta, dove è prevista una nuova centrale idroelettrica da 30 mila megawatt di energia pulita annui); in maniera intelligente e non impattante con la bellezza del territorio si possono ottenere anche energie da altre fondi rinnovabili. Comprese le biomasse: a condizione però che sia l’impianto di produzione ad essere subordinato ad esse e che non avvenga il contrario: che per alimentare l’impianto, cioè, si creino biomasse distruggendo patrimoni vegetali ineguagliabili ed intaccando una biodiversità forse unica al mondo.

Ma soprattutto con la massima attenzione alla legalità, perché non solamente l’energia dovrà essere pulita: il principale sponsor della manifestazione, il Consorzio PolieCo, è noto per il suo storico contrasto al traffico internazionale di rifiuti ed alle ecomafie, soprattutto nella Terra dei Fuochi.

Il convegno si terrà interamente nella Locride, da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio 2023.

Venerdì 30 giugno a Locri si terrà la sessione più propriamente giuridica, dove verranno affrontate le problematiche derivanti proprio dall’installazione di impianti di energia alternativa, ma anche quelle per la creazione di comunità energetiche rinnovabili, una opportunità che sembra adattarsi perfettamente al territorio calabrese e che è molto favorita, nella sua attuazione dal PNRR. Una particolare attenzione sarà dedicata all’energia eolica sul mare: perché, come bene esprimeva il tema ecologico della passata edizione, “se la montagna è verde il mare è blu”, e la Locride è insieme mare e montagna, strettamente connessi nell’arco di pochi chilometri. Non anticipiamo nulla sui relatori, ma un turn-over, che vedrà nuovi protagonisti, sempre al massimo livello scientifico.

Sabato primo luglio, a Polsi, i temi più propriamente ambientali: introdotti dal Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Leo Autelitano, e con l’attiva collaborazione col WWF Calabria e con altre organizzazioni (dal GAL Terre Locridee, alla Cooperativa del Maiale Nero d’Aspromonte, dall’Osservatorio Ambientale all’Associazione Terre d’Aspromonte “wild Calabria” e altre).

Il terzo giorno la tradizionale giornata naturalistica dell’Aspromonte, tra i monoliti più grandi d’Europa, foreste centenarie e sterminate, improvvise cascate e laghetti.

Molte anche le iniziative collaterali, di natura culturale e gastronomica, soprattutto grazie alla collaborazione con l’Associazione Ius Arte Libri e col Bailliage Amphisia di Antonella Sotira: possibilità di visita del Museo Nazionale e del Parco Archeologico di Locri Epizephiri; dei mosaici di Palazzi a Casignana (una sorpresa incredibile); della medioevale Gerace, di Stilo e la sua Cattolica. Col mare di una limpidezza inimmaginabile e con ben due “bandiere blu” (Roccella e Siderno).

Anche quest’anno la manifestazione di “Polsi Ambiente” ha potuto contare su sicuri sponsor e partner: segnaliamo l’aggiunta, tra i partner della manifestazione, del Salone della Giustizia, che non soltanto contribuirà scientificamente alla riuscita della manifestazione, ma che promuoverà durante l’anno iniziative di approfondimento.

Un doveroso grazie, infine, alla Camera dei Deputati per l’ospitalità.

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