domenica, 3 Marzo, 2024
Economia

2023. Con Ferrovie e Anas la crescita va veloce: 15mld di gare

Ampio programma del Gruppo leader degli investimenti in infrastrutture del Pnrr

TrenoÈ un piatto molto ricco quello che il Gruppo FS Italiane ha in cottura per il 2023. E si muove nell’ambito degli impegni contratti per utilizzare al meglio i 24,82 miliardi stanziati dal Pnrr. L’obiettivo è migliorare in qualità, sicurezza e sostenibilità il servizio ferroviario. Non solo: la costituzione in 4 Poli di business amplia gli investimenti anche su strade, contesti urbani e logistica. Vediamo in dettaglio il piano degli investimenti.

Il 2023 sarà l’anno dei cantieri, da una parte per gli effetti dei fondi sbloccati dal Cipess (4,55 miliardi per opere da Nord a Sud), dall’altra per l’attesa entrata in vigore del nuovo Codice degli Appalti finalizzato a tagliare burocrazia e velocizzare i lavori. È questa l’ambizione del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini spiega una nota del Mit che elenca tutti gli appalti per una serie di opere Anas in tutta Italia (attese e richieste dai territori) e che sono state completamente finanziate che partiranno da gennaio. Oltre alle 18 gare lanciate solo negli ultimi due giorni da Rfi, società capofila del Polo Infrastrutture, di cui fanno parte anche Anas e Italferr, per un importo complessivo di 6,8 miliardi, 8 in totale nel mese di dicembre.

Rfi: Investimenti per 8 miliardi

Nel primo semestre del 2023 sono previste le aggiudicazioni delle numerose gare lanciate, con l’avvio della successiva progettazione esecutiva e poi dei lavori a partire dal secondo semestre 2023.

Inoltre, sono previste le aperture di cantieri per la realizzazione di nuove opere in Sicilia, con le tratte Fiumefreddo-Taormina/Letojanni e Taormina-Giampilieri della Catania-Messina, a Trento con la Circonvallazione Ferroviaria e in Basilicata con la Ferrandina-Matera.

Entreranno poi nel vivo le attività nel passante di Firenze, con la conclusione delle operazioni di revamping della fresa presso il cantiere di Campo Marte e, entro la fine di marzo, con la messa in funzione della macchina.

Proseguiranno i lavori sui cantieri attivi in Liguria sul progetto unico nodo di Genova e Terzo Valico, sulla Napoli-Bari, Palermo-Catania-Messina, da Brescia verso Padova sulla trasversale Alta Velocità Torino-Venezia.

Proseguirà il piano per il completamento degli obiettivi PNRR, che prevede 24,82 miliardi assegnati a RFI per ridisegnare il trasporto in chiave sostenibile e ridurre il divario infrastrutturale e i servizi tra Nord e Sud Italia.

Anas, nel 2023 gare per 7 mld in nuove opere e manutenzione programmata

Nel 2023 sono in programma gare per oltre 4 miliardi di investimenti in nuove opere. Per la Manutenzione Programmata è prevista la pubblicazione gare per 2,9 miliardi, di cui 750 cantieri di nuova consegna.

Polo urbano: vendita ex scali ferroviari. Al via la cessione di Farini/San Cristoforo

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso ottobre, è legittimo l’accordo di programma per la rigenerazione di 7 ex scali ferroviari, sottoscritto nel 2017 dal Comune di Milano, Regione Lombardia e dalle società del Gruppo FS Italiane (FS Sistemi Urbani e Rete Ferroviaria Italiana) e Savills. Quindi riparte la fase operativa che nel 2023 vedrà la vendita dello scalo Farini, il più grande dei sette scali ferroviari, e di San Cristoforo. Ci sarà una procedura ad evidenza pubblica e FS Sistemi Urbani organizzerà un evento di presentazione.

Lo scalo San Cristoforo, che ha una superficie territoriale pari a circa 140.000 mq, verrà messo in vendita insieme a Farini e destinato totalmente a verde.

Il masterplan è già pronto: nel 2018 è stato oggetto di un concorso internazionale di progettazione, insieme all’ex scalo San Cristoforo, denominato “Concorso Farini”; il progetto vincitore, Agenti Climatici, sviluppato dal team OMA e Laboratorio Permanente, è stato selezionato nel 2019.

Polo Logistica, cantiere per il terminal di Milano smistamento

Cantieri anche nel campo della Logistica: dopo le opere compensative, prendono il via nel 2023 i lavori per il terminal intermodale per il trasporto delle merci di Milano Smistamento, realizzato dal Polo Logistica del Gruppo FS tramite la società Teralp, partecipata dal player svizzero del trasporto intermodale Hupac. Sarà l’anno del potenziamento dei servizi merci intermodali lungo la dorsale tirrenica e quella adriatica fino alla Sicilia, con un incremento dei traffici dal nodo di Trieste verso il Nord Europa e l’avvio di nuovi servizi dall’interporto di Padova verso la Germania.

Cantieri per l’energia: impianti fotovoltaici

Non ultimi, nel 2023 vedranno la luce i primi cantieri per la realizzazione degli impianti fotovoltaici su aree di proprietà, per una potenza di circa 120MW entro il 2023, che dovrebbero diventare 320 megawatt entro il 2024 per arrivare poi a 2 gigawatt entro il 2027.

Il Gruppo FS prevede un investimento di 1,6 miliardi di euro per arrivare nei prossimi 5 anni ad un’autoproduzione di energia green, capace di coprire il 40 % dei propri consumi. Prosegue il lavoro di Trenitalia, società capofila del Polo Passeggeri, per autoprodurre energia pulita grazie ad impianti fotovoltaici, installati sulle officine di manutenzione: nel 2022 sono stati attivati l’impianto di Napoli Gianturco, Foligno e Voghera, oltre al potenziamento sull’officina di Milano Martesana. Dal 2021 Trenitalia ha raddoppiato la produzione di energia ad uso industriale da impianti fotovoltaici passando da circa 3.000 MWh a poco meno di 6.000 MWh.

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