martedì, 6 Dicembre, 2022
Considerazioni inattuali

L’ambizione della delicatezza

Baudelaire scrisse di un contrasto dolceamaro e affascinantissimo: caratteristica di alcuni spiriti; “I sogni! Si tratta sempre dei sogni! E più l’anima è ambiziosa e delicata, più i sogni la tengono lontana dal possibile”. Mi ha sempre incantato che i grandi pensatori e letterati, capovolgessero sistematicamente tutte le più assodate e comuni credenze popolari.

IL CAPOVOLGIMENTO DELLA CREDENZA COMUNE

In questo caso smentendo l’assioma ambizione-durezza-scaltrezza e ritenendo i caratteri più determinati come sognatori dall’estrema delicatezza, nel precario equilibrio tra forza di volontà ed irrealtà del sogno, che lambisce le due parti dicotomiche – reale ed irreale – in un nembostrato che il poeta non attribuisce alla fantasia o alla passione (doti comunque necessarie ed essenziali) bensì più di tutto alla delicatezza dell’anima stessa: che chiaramente, e paradossalmente, ne sostanzia anche la forza.

LA DELICATEZZA COME FORZA DALL’IMPOSSIBILE AL POSSIBILE

La delicatezza dell’animo infatti è soprattutto la sua forza: la capacità in effetti di trasportare il sogno nella realtà dell’ambizione, prospettando l’eventualità di una realizzazione effettiva, mentre contemporaneamente ed incredibilmente la trascina “lontano dal possibile”. Qui l’ossimoro ancor più potente, generato dal precedente tra delicatezza e volontà di potenza: quello dell’impossibile che permane in un limbo nel sogno di divenire possibile, di diventare fatto.

IL PARADOSSO DELL’IRREALTA’ CHE DIVENTA REALE

L’unione dell’ambizione con la sensibilità della delicatezza allontana dunque la possibilità che i sogni diventino realtà – eppure consente talvolta e soltanto ad alcuni generi di identità di appropriarsene, di guardare l’impossibile in faccia ed in taluni di casi, rarissimi, di renderlo tutt’altro che un sogno. Un sogno che tende all’impossibile, che trascina con sé l’anima che intanto combatte tra i due poli apparentemente opposti – eppure permette soltanto a questo tipo di spirito di avvicinarsi alle vette più delicate ed ambiziose.

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