giovedì, 26 Maggio, 2022
Cuisine Moderne

La filosofia del mangiar sano rispettando il creato

Nel mese di gennaio la tendenza che viene dalla Britannia di mangiare vegetariano sta prendendo sempre più piede anche in Italia, basta dare un’occhiata ai social network per rendersi conto che in molti hanno aderito all’iniziativa.

Quale? La sfida di scegliere un’alimentazione a base completamente vegetale per questo mese. Complice la dieta più abbondante nel periodo delle feste e la voglia anche di rimettersi in un regime alimentare più “pulito”, in molti hanno aderito al veganuary, perché considerata la classica cura detox dopo Natale. Anche se il veganuary ha una filosofia un po’ più ampia alle sue spalle, porta avanti principalmente la voglia di rendere consapevoli più persone possibili che le loro abitudini alimentari sono fatte di scelte che possono essere più sostenibili, sane e rispettose dell’ambiente che ci circonda e degli animali che popolano in pianeta.

Esiste un sito dedicato al veganuary dove è possibile guardare ricette vegan, informarsi sui numeri che riguardano le precedenti edizioni e trovare approfondimenti sull’impatto che le diete hanno sulle risorse del nostro pianeta in termini di inquinamento.

Sembra inoltre che il 49% delle persone che hanno partecipato a Veganuary 2021 si sono sentite più energiche e il 46% ha dichiarato di aver riscontrato miglioramento del proprio umore e il 38% dice di essere dimagrito. Oltre a questo la scelta del veganesimo è sicuramente un fenomeno in ascesa, lo dice anche uno studio di Just Eat che racconta quanto in Italia gli ordini relativi a questa scelta alimentare sia aumentata non solo a gennaio ovviamente ma durante tutto l’anno 2021, infatti 2 italiani su 3 hanno ridotto in consumo d carne e pesce a tavola: il 45% di queste persone lo ha fatto, secondo questo studio, per motivi di salute, il 28% dichiara di voler tenere una maggiore attenzione al tema della sostenibilità.

Il veganuary non è di certo la prima iniziativa che riguarda questo tipo di sensibilizzazione, già qualche anno fa sempre da un’idea britannica, partì la campagna: lunedì senza carne o “meat free Monday”, nacque anche un libro di Stella McCartney, scritto insieme a Paul e alla figlia, un ricettario per tutto l’anno in cui si sosteneva che astenersi dal mangiare carne per giorno alla settimana poteva fare la differenza sugli allevamenti intensivi e l’inquinamento ambientale, il principio è lo stesso del veganury infatti.

Infine, riflettendo poi sulla nostra meravigliosa dieta mediterranea e su alcuni piatti della tradizione del nostro Paese mi viene da aggiungere che siamo davvero dei privilegiati ad avere piatti come la pizza o la pasta che oltre a rappresentarci hanno mille versioni vegane buonissime da poter sfruttare per avere una dieta equilibrata e varia.

Da aggiungere che la cosa divertente di questa challenge è anche legata ad un discorso di risparmio, infatti tolti dalla nostra spesa mensile gli alimenti notoriamente più costosi: pesce, carne, formaggi e derivati, concentrandoci su alimenti di stagione si ha un beneficio anche per le nostre tasche. Se siete in ritardo per questo gennaio per varie ragioni, magari anche per le provviste che abitualmente si conservano in frigo e non siete riusciti a partecipare, potete iniziare dal mese che preferite.

Come ultimo suggerimento lascio la ricetta de “la croccantella” un focaccina facile e veloce a base di acqua e farina che è possibile preparare sempre e personalizzare a piacere, visto che è anche vegan, a maggior ragione è un’idea perfetta per questo veganury!

In una ciotola mettere 250 g di farina addizionata a 300 g di acqua, 2 cucchiaini di sale e mescolare. Aggiungere a questo punto gli ingredienti a piacere: fettine di pomodoro (in inverno c’è quello secco), cipolla, origano, a piacimento. Unire tutto in una ciotola e versare in una teglia da pizza rotonda del diametro di 30 cm. Un spolverata di farina di mais e un giro d’olio la rendono ancora più croccante. Cuocere a 200°C per 50 minuti fino a che non diventa dorata. Servire con basilico spezzettato sopra.

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