mercoledì, 1 Dicembre, 2021
Economia

PIL, Confcommercio: “Economia resta bloccata, crescita 2019 A +0,1%”

“Sono ancora le famiglie attraverso i consumi a mantenere sopra lo zero il tasso di variazione del Pil. Non un grande impulso, certo, ma dopo un pessimo mese di maggio, causa meteo, giugno mostra un rimbalzo anche nelle vendite al dettaglio. L’ICC, mese su mese, cresce di poco a luglio ma flette ad agosto”.

È quanto sottolinea l’analisi congiunturale di Confcommercio. “Nel complesso – prosegue la nota – il confronto tendenziale resta favorevole per via di livelli particolarmente depressi l’anno scorso. Queste dinamiche vengono replicate per il PIL: +0,1% la previsione della variazione congiunturale per il terzo quarto che implica +0,2% tendenziale. Non si conferma, quindi, uno scenario recessivo. Piuttosto, l’economia resta del tutto bloccata. Un risultato profondamente insoddisfacente. Nessun miglioramento in prospettiva di breve termine. Il 2019 probabilmente chiuderà a +0,1%”.

Dopo un giugno sostanzialmente positivo i principali indicatori sono tornati ad evidenziare dinamiche meno favorevoli, segnalando un avvio problematico del terzo trimestre. A luglio la produzione industriale è tornata a ridursi dello 0,7% congiunturale e dello 0,5% su base annua. L’occupazione del mese di luglio ha mostrato una leggera contrazione (-0,1%) rispetto al mese precedente, pur risultando in crescita (0,8%) nel confronto annuo.

I segnali del permanere di una situazione di debolezza dell’economia sono stati confermati ad agosto dall’ulteriore riduzione della fiducia di famiglie e imprese. La contrazione per il sentiment delle famiglie è stata dell’1,2% congiunturale, mentre per le imprese la flessione è stata del 2,3%. Su base annua il tendenziale di entrambi gli indicatori ha continuato a ridursi fortemente con -2,8% per le famiglie e -4,4% per le imprese.

A settembre, la stima del Pil mensile presenta una variazione congiunturale nulla, con una modesta crescita (0,3%) rispetto allo stesso mese del 2018. La stima del terzo trimestre resta ferma a +0,1% congiunturale, con un miglioramento sul tendenziale dello 0,2%. Ad agosto 2019 l’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) è tornato a segnalare un rallentamento, con una diminuzione in termini congiunturali dello 0,4% ed una variazione del +0,4% nel confronto con lo stesso mese del 2018. In termini di media mobile a tre mesi si osserva, comunque, una modesta tendenza al miglioramento, dato condizionato in larga parte dall’andamento particolarmente positivo di giugno. (Italpress)

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