lunedì, 27 Settembre, 2021
Esteri

Palestina. Appello alle istituzioni di sindacati e associazioni: fermare la violenza subito

Un’azione diplomatica per fermare i lanci di razzi di Hamas e della Jihad Islamica e i raid aerei israeliani nella striscia di Gaza. A sollecitare in impegno diretto delle istituzioni italiane per bloccare l’escalation di guerra sono i sindacati confederali e numerose Associazioni pacifiste e cattoliche. “In Palestina serve azione diplomatica, di pace e di rispetto del Diritto Internazionale. Occorre fermare la violenza, rimuovendone le cause, e riconoscere lo Stato di Palestina”, scrivono in una lettera aperta al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, al Presidente della Commissione Esteri Senato, al Presidente della Commissione Esteri della Camera. Nel documento si esprime: “la profonda preoccupazione per quanto sta accadendo nella martoriata terra di Palestina e per chiedere che l’Italia si faccia promotrice di una forte azione diplomatica affinché cessi il conflitto tra israeliani e palestinesi”.

Nella lettera si evidenzia, come sia ormai necessaria e non più rimandabile, un’azione diplomatica, di pace e di rispetto del Diritto Internazionale, “che possa fermare la violenza, rimuovendone le cause, e nel contempo riconoscere lo Stato di Palestina”. Queste le richieste inviate alle Istituzioni ed enti interessati alla promozione del dialogo.

La lettera è sottoscritta da: Cgil, Cis, Uil, Acli Accademia Apuana della Pace, Aoi- Associazione delle Organizzazioni Italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, Arci, Arcs – Arci Culture Solidali, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Associazione per la Pace, Associazione per la Pace di Modena, Associazione per la Pace di Padova, AssoPacePalestina, Auser, Beati i costruttori di pace, Campagna Ponti e non Muri, Casa per la Pace Modena, Centro Studi Sereno Regis, Cgil di Padova, Emmaus Italia Onlus, Fiom, Fondazione Giorgio La Pira, Fondazione Lisli e Lelio Basso, Gruppo Abele, Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo, Legambiente, Libera contro le mafie, Link – Coordinamento Universitario, Movimento Internazionale della Riconciliazione (Mir), Movimento Nonviolento, Nexsus Emilia Romagna, Noi Siamo Chiesa, Opal Brescia, Pax Christi Italia, Pro Civitate Christiana, Progetto Sud, Rete della Conoscenza, Rete italiana Pace e Disarmo, Segreteria della Piattaforma Ong Italiane Mediterraneo e Medio Oriente, Tam-Tam di Pace Modena (Tavolo Associazioni Modena), Un Ponte Per, Unione degli Studenti, Usacl.

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