sabato, 29 Gennaio, 2022
Società

Sicurezza anziani, città di Torino contro le truffe

Venti incontri pubblici, 2.500 vademecum stampati e distribuiti e una campagna in tv e radio e sui mezzi pubblici di trasporto.

È il massiccio impegno che la Città di Torino mette in campo per prevenire raggiri e furti in appartamento ai danni delle persone anziane e sensibilizzare la popolazione torinese sul fenomeno, in attuazione della mozione approvata il 23 luglio 2018 dal Consiglio Comunale, prima firmataria Carlotta Tevere del M5s.

I dati sono stati presentati in occasione di una seduta delle Commissioni Legalità, I e IV, presieduta da Carlotta Tevere, a cui hanno partecipato il comandante della Polizia Municipale di Torino, Emiliano Bezzon, la commissario capo della Polizia di prossimità, Pierfranca Cirio, e la dirigente del Servizio Anziani e Tutele, Adelaide Brach Prever.

“A partire dalla scorso novembre – ha spiegato Bezzon – si sono tenuti 16 incontri in parrocchie, luoghi di culto e sedi circoscrizionali e altri 4 sono in programma a giugno.

Il Civico Centro Stampa ha realizzato 2.500 copie (gia’ esaurite) del vademecum ‘Consigli per la vostra sicurezza’ creato ad hoc dalla Polizia Municipale torinese.

Inoltre, grazie a un contributo del Ministero dell’Interno di 178.800 euro, sono in programma spot su tv e radio locali e l’affissione di manifesti e locandine sui mezzi pubblici, con due noti anziani torinesi come testimonial”.

“Abbiamo avvicinato di più le Istituzioni alle persone anziane – ha sottolineato la presidente Tevere – grazie al prezioso operato dei ‘civich’ e dei Servizi Sociali: era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto. Ora estenderemo la campagna informativa in altri luoghi della città e sui mass media, per sensibilizzare e sostenere le fasce più deboli della popolazione torinese”. “Con questa campagna – ha affermato il comandante Bezzon – si consolidano e si sviluppano attività portate avanti da anni da Polizia Municipale e Servizi Sociali, anche in collaborazione con associazioni di volontariato (ad esempio: il Servizio Aiuto Anziani).

Auspichiamo di ampliare ulteriormente gli interventi: gli anziani hanno voglia di parlare con la Città e di confrontarsi tra di loro sulle questioni della sicurezza”.

Sponsor

Articoli correlati

Vertice sicurezza. Il governo ci tutela dal Coronavirus ma non dai rischi del 5G

Redazione

Intersindacale medica, scontro con le ASL. Senza dotazioni di protezione di sicurezza scatteranno le denunce

Maurizio Piccinino

Controlli dei Nas in 337 strutture per anziani durante le festività pasquali

Redazione

Lascia un commento