venerdì, 24 Settembre, 2021
Economia

La previsione. Coldiretti: Natale senza spostamenti? In fumo 4.1 miliardi di mancati acquisti

Il tutto appeso all’andamento della pandemia, dei contagi, al calcolo delle terapie intensive, fino alle decisioni del Comitato tecnico e scientifico e dei Ministeri. È la roulette russa dei commercianti perché se sarà un Natale senza spostamenti tra regioni, allora andranno in fumo 4,1 miliardi solo per le mancate spese degli oltre 10 milioni di italiani che lo scorso anno sono andati in viaggio nel periodo delle feste di fine anno per raggiungere parenti, amici o fare vacanze. Numeri e considerazioni emergono da una analisi Coldiretti/Ixè in riferimento alle possibili misure previste a fine anno per la necessità di contenere il contagio Covid.

“A pagare il prezzo più salato”, calcola la Coldiretti, “sono le strutture impegnate nell’ alloggio, nell’alimentazione, nei trasporti, divertimenti, shopping e souvenir secondo l’analisi della Coldiretti con 1/3 della spesa destinata alla tavola. A preoccupare sono però anche i vincoli a cenoni e pranzi in casa e fuori”. Un eventuale blocco con il prolungamento dei divieti di spostamento tra Regioni porterà al crollo della convivialità anche famigliare.

“La riduzione dei commensabili è infatti destinata a provocare un taglio”, sottolinea la Coldiretti, “nei consumi di 70 milioni di chili tra pandori e panettoni, 74 milioni di bottiglie di spumante, tonnellate di pasta, 6 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci spariti dalle tavole lo scorso anno solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno”. Il Natale sobrio significa tagli e risvolti economici pesanti per il commercio.

“Un Natale in famiglia per pochi significa infatti anche”, continua la Coldiretti, “maggiore sobrietà con meno brindisi ed una netta riduzione delle portate senza contare i tanti italiani, spesso anziani, che saranno costretti a trascorrerlo da soli. Il crollo delle spese di fine anno a tavola e sotto l’albero rischiano di dare il colpo di grazia ai consumi alimentari degli italiani che nell’intero 2020”, osserva in conclusione la Coldiretti, “fanno segnare un crollo storico del 12% con una perdita secca di 30 miliardi di euro, raggiungendo il valore minimo degli ultimi 10 anni”.

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