Dopo due decenni di stallo si apre una nuova fase per gli insegnanti di Religione cattolica. Lo sblocco dei concorsi ordinario e straordinario consentirà l’immissione in ruolo di oltre 8mila docenti del settore. Secondo i dati diffusi da Anief, più di 6mila assunzioni sono state effettuate nel corso di quest’anno, mentre altre 2mila risultano previste per il prossimo. Il sindacato rivendica il lavoro svolto per ottenere la pubblicazione delle procedure concorsuali, arrivate a vent’anni di distanza dall’unico precedente.
“Anief si è adoperata negli ultimi anni per la tutela dei diritti di tutto il personale docente e Ata, rivolgendo la propria azione anche al settore dell’insegnamento della Religione cattolica”, ha detto la Segretaria generale Daniela Rosano.
Il ruolo dei consulenti
La sindacalista ha ricordato anche il sostegno offerto ai docenti attraverso i consulenti dell’organizzazione, in particolare per le pratiche relative alla ricostruzione di carriera e all’assegno ad personam. L’obiettivo, ha spiegato, consiste nel garantire il rispetto delle disposizioni legislative e il riconoscimento dei diritti economici e professionali. Per Anief, comunque, le nuove assunzioni non chiudono il confronto sul futuro della categoria. Il sindacato chiede infatti di affrontare le disparità che continuano a penalizzare gli insegnanti di Religione cattolica e di valorizzarne pienamente le competenze.





