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Lancio di missili o sistemi di difesa israeliani durante il conflitto tra Iran e Israele

Kiev colpisce navi russe nel Caspio, Mosca intensifica i raid sui porti ucraini

Zelensky annuncia raid contro navi con armi destinate all’Iran. Tre morti a Sumy, dieci vicino a Kiev. Drone abbattuto in Romania. Tajani condanna Mosca, Zakharova attacca Crosetto per l’offerta di un incarico a Fedorov.
domenica, 26 Luglio 2026
2 minuti di lettura

L’Ucraina estende la propria offensiva a lungo raggio fino al Mar Caspio, mentre la Russia torna a colpire porti e infrastrutture civili e militari lungo il Mar Nero. Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato ieri che le forze ucraine hanno centrato “navi utilizzate per il trasporto di materiale bellico destinato all’Iran, nonché una nave da guerra”. Gli obiettivi, ha precisato, sono stati raggiunti nell’ambito delle “sanzioni a lungo raggio” imposte da Kiev alla macchina bellica russa.

Zelensky ha inoltre avvertito che Mosca avrebbe predisposto missili per “un nuovo massiccio attacco contro l’Ucraina”, possibile entro 48 ore, secondo informazioni ricevute dai servizi di intelligence ucraini e dai partner occidentali. “La difesa aerea è la priorità assoluta e i partner possono aiutarci”, ha dichiarato il presidente, in vista di un incontro con Donald Trump.

Attacchi su porti ed energia

Il ministero della Difesa russo ha rivendicato raid contro i porti ucraini di Izmail, Odessa e Mykolaiv. A Izmail sarebbero state colpite strutture per il carico e lo stoccaggio di carburanti e un deposito di equipaggiamenti militari; a Odessa infrastrutture utilizzate, secondo Mosca, per merci destinate alle forze armate. A Mykolaiv è stata centrata una nave portarinfuse accusata di trasportare rifornimenti militari. Sul fronte opposto, droni ucraini hanno attaccato magazzini e infrastrutture energetiche a Belgorod, dove le autorità russe hanno segnalato feriti, incendi e danni.

Fiamme sono state osservate anche nell’aeroporto militare di Engels-2, nella regione di Saratov, che ospita bombardieri strategici Tu-95, anche se non è stato confermato un collegamento con un attacco ucraino. Da giorni risulterebbe inoltre bloccato Sheskharis, il principale terminal petrolifero russo sul Mar Nero. Secondo Bloomberg, dal 22 luglio non sarebbero state registrate nuove operazioni di carico a Novorossiysk. Un’interruzione prolungata potrebbe aumentare la pressione sul mercato petrolifero mondiale, già condizionato dalla crisi in Medio Oriente.

Morti a Sumy e Kiev

A Sumy un drone russo ha colpito una struttura della società postale Nova Post, uccidendo tre autisti. Il Servizio di emergenza ucraino ha riferito di incendi in diverse zone della città e di operazioni di soccorso ripetutamente interrotte dalla minaccia di nuovi bombardamenti. È salito invece a dieci morti e circa cento feriti il bilancio dell’attacco missilistico russo contro un evento legato all’industria degli armamenti nella regione di Kiev. Il procuratore generale Ruslan Kravchenko ha annunciato un’indagine per accertare “chi ha preso la decisione di tenere l’evento” e se i rischi fossero stati adeguatamente valutati durante la legge marziale.

Mosca attacca Crosetto

Nuovo scontro verbale tra Mosca e Roma dopo che il ministro della Difesa Guido Crosetto ha riferito di aver offerto un incarico di consulente all’ex ministro ucraino Mykhailo Fedorov.

La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha reagito con un messaggio sarcastico e durissimo: “Non c’era nessuno di valido in Italia che potesse consigliarlo?”. Zakharova ha poi aggiunto che Osama bin Laden “sarebbe stato un eccellente consigliere per il governo italiano”. L’attacco conferma il deterioramento dei rapporti tra Russia e Italia, già segnati dal sostegno militare e politico di Roma a Kiev e dalle tensioni sulle missioni Nato sul fianco orientale.

Drone abbattuto in Romania

La Romania ha abbattuto per il secondo giorno consecutivo un drone entrato nel proprio spazio aereo. Il velivolo è stato intercettato da un F-16 nei pressi del delta del Danubio.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha condannato “con fermezza i nuovi attacchi russi” e la “grave violazione dello spazio aereo”, sottolineando il coordinamento con gli Eurofighter italiani impegnati nella missione Nato. Tajani ha ribadito che l’Italia continuerà “a fare la propria parte, con determinazione, per difendere la sicurezza dello spazio aereo europeo”. L’Unione europea ha intanto convocato il rappresentante russo dopo il bombardamento che ha danneggiato il consolato onorario lettone a Sloviansk e ha annunciato la proposta di nuove sanzioni contro il complesso militare-industriale di Mosca.

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