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Massachusetts, la sezione del Partito Comunista accusa il Boston Globe sul caso del bar lesbico Last Ditch

sabato, 26 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Il dibattito attorno al bar lesbico Last Ditch di Greenfield, Massachusetts, si è trasformato in un caso politico nazionale dopo che il locale ha annunciato che il sabato sarebbe stato mask-optional, scatenando accuse di ableismo, minacce e richieste di boicottaggio. La controversia ha attirato l’attenzione del Boston Globe, che ha pubblicato un articolo sulla vicenda, provocando la reazione furiosa del Western Massachusetts CPUSA, la sezione locale del Partito Comunista USA.

Le accuse del Partito Comunista

Il CPUSA ha accusato il Globe di alimentare la narrativa dell’«estrema destra nazionale», definendolo addirittura parte dei «MAGA Media». In un comunicato pubblicato su X, il partito ha denunciato il giornale come «alleato delle lobby corporative» e ha sostenuto che l’articolo non fosse affatto rilevante se non nel contesto delle elezioni di midterm, dove i diritti delle persone transgender sono diventati tema centrale. Il CPUSA ha affermato che il Globe stia sfruttando tensioni interne alla comunità LGBTQIA+ per generare indignazione e traffico, accusando la stampa mainstream di «strumentalizzare i conflitti» e ribadendo la propria solidarietà verso «le persone queer e trans che affrontano una crescente sorveglianza nazionale».

La replica del giornale

Il Boston Globe ha respinto le accuse. Il direttore della comunicazione, Adam Bagni, ha dichiarato che il giornale è «localmente posseduto» e che le scelte editoriali sono guidate da «impegno verso un’informazione equa e accurata».

L’origine della polemica

La polemica è esplosa dopo che Last Ditch, già in difficoltà economiche, aveva annunciato su Instagram che il sabato sarebbe stato mask-optional, pur mantenendo l’obbligo negli altri giorni. Il post, formulato con un tono che molti hanno giudicato «passivo e sbrigativo», ha scatenato una valanga di commenti ostili: alcuni utenti hanno accusato il locale di mettere a rischio le persone immunocompromesse, altri hanno parlato di «evento di disabilità di massa» o addirittura di «attacco eugenetico».

  • «Spero che il vostro locale venga incendiato per aver rubato ai miei amici immunocompromessi i loro piani del sabato.»
  • «uccidere i disabili in nome della comodità»

Il tutto avviene in un contesto in cui il COVID-19 è stato dichiarato concluso nel 2023, e Greenfield non ha registrato casi da oltre due mesi.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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