Una riforma dell’Irpef in senso progressivo, aumento degli stipendi, adeguamento automatico al costo della vita, più pagamenti elettronici e maggiori controlli contro evasione ed elusione fiscale. Sono le richieste avanzate da Nicola Fratoianni di Avs dopo gli ultimi dati sull’Irpef. Secondo Fratoianni il fisco italiano è «profondamente ingiusto» per la presenza di evasione ed elusione fiscale, lavoro nero, scaglioni poco progressivi, flat tax e fiscal drag. Il leader rossoverde sostiene che il peso ricada soprattutto su lavoratori dipendenti e pensionati.
Fratoianni critica inoltre condoni, aumento del tetto del contante e flat tax e richiama l’aumento dell’inflazione, il costo della vita e la perdita di potere d’acquisto degli stipendi. A suo giudizio, lavoratori e famiglie devono fare i conti con «la pressione fiscale più alta da oltre 10 anni» e con una perdita del potere d’acquisto equivalente a «una mensilità in meno ogni anno».





