venerdì, 19 Luglio, 2024
Attualità

Mattarella omaggia il 250° anniversario della Fondazione della Gdf

Il Capo dello Stato ospite in piazza di Siena a Roma. Presentato il bilancio operativo dal 1° gennaio 2023 al 31 maggio 2024

Un omaggio dovuto quello di ieri del Capo dello Stato Sergio Mattarella che ha presenziato, all’interno dell’incantevole cornice di piazza di Siena in Roma, alla cerimonia militare in occasione dei festeggiamenti del 250° anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza. Tra i presenti, anche il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, le cui parole hanno risuonato come un riconoscimento del lavoro svolto finora dalle Fiamme Gialle e come un incitamento a proseguire con determinazione e innovazione. L’accento del discorso del Ministro è stato posto sulla necessità di un’evoluzione continua del Corpo per affrontare le sfide moderne, in particolare nel contesto del mondo digitale: “Sempre più la Guardia di Finanza sarà chiamata a coniugare tradizione e innovazione, per rinnovare un ruolo assolutamente centrale a garanzia di interessi fondamentali della Nazione. È una sfida che avete sempre raccolto e che oggi si gioca nel mondo digitale senza confini”. Un appello che il Comandante generale Andrea De Gennaro ha recepito in pieno: “Esplorare ogni possibile applicazione dell’Intelligenza Artificiale in vista di un’ottimizzazione costante di processi operativi e gestionali è la frontiera verso cui ci stiamo muovendo”.

Operazioni ispettive

Ieri intanto la Guardia di Finanza ha comunicato il proprio bilancio operativo dal 1° gennaio 2023 al 31 maggio 2024, un periodo durante il quale ha condotto un imponente numero di operazioni ispettive e investigative, con circa 1,5 milioni di interventi ispettivi e circa 110mila indagini. Impegno si è rivelato cruciale per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia, garantendo la tutela di famiglie e imprese. Il lavoro della Guardia di Finanza si intensificherà ulteriormente per assicurare la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Evasione fiscale

L’attività ispettiva ha portato alla scoperta di 8.743 evasori totali, inclusi molti operanti tramite piattaforme di commercio elettronico, e di 59.539 lavoratori in nero o irregolari. Sono stati rilevati oltre mille casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a organizzazioni occulte e manipolazioni dei prezzi di trasferimento. In totale, sono stati denunciati 19.928 soggetti per reati tributari, con 423 arresti. Le indagini hanno permesso di sequestrare beni per un valore di oltre 8,3 miliardi di euro.

In ambito doganale e delle accise, 4.592 interventi hanno portato al sequestro di oltre 6.879 tonnellate di prodotti energetici e a oltre 83mila controlli doganali su merci introdotte illegalmente. Inoltre, sono state individuate 526 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e 400 punti clandestini di raccolta scommesse, con la denuncia di 1.130 e 430 soggetti rispettivamente.

Interventi per il Pnrr

Inoltre la Guardia di Finanza ha eseguito 13.683 interventi per verificare la corretta esecuzione di progetti finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, per un totale di oltre 9,3 miliardi di euro. Sono state scoperte frodi nei fondi europei per quasi 110 milioni di euro e sequestrati beni per più di 25 milioni di euro. A livello nazionale, oltre 37.145 interventi hanno riguardato il reddito di cittadinanza e altre misure di supporto. Complessivamente, sono stati accertati contributi indebitamente percepiti per oltre 812 milioni di euro a livello europeo e più di 1 miliardo di euro a livello nazionale.

Infine, l’attività contro il riciclaggio ha visto 2.124 interventi con la denuncia di 5.316 persone e operazioni illecite per oltre 6,8 miliardi di euro. In ambito di reati fallimentari e della crisi d’impresa, sono stati sequestrati beni per 580,5 milioni di euro. Nell’ambito della crisi russo-ucraina, la Guardia di Finanza ha eseguito misure di congelamento di beni per oltre 2 miliardi di euro.

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