martedì, 21 Settembre, 2021
Economia

Coronavirus. Aiuti alle imprese, Confindustria organizza una task force. Il presidente Boccia: rischi per troppi allarmismi. Così l’economia affonda

“La Task force, punto di raccordo tra Confindustria e gli attori istituzionali, risponde in maniera puntuale ed efficiente alle esigenze del Sistema associativo”. Confindustria mostra la sua efficienza a sostegno delle imprese associate contro l’emergenza Coronavirus. “Già dai primi segnali di allarme dell’emergenza Coronavirus in Cina, data la portata dell’impatto della situazione sanitaria anche sulle attività economiche, Confindustria ha costituito una Task force interna coinvolgendo i responsabili delle Aree di competenza su tutte le tematiche oggetto di interesse”, fa presente Confindustria. Le iniziative sono divise in due momenti, entrambe legati alla tutela delle aziende, degli imprenditori e dei lavoratori. La task force ha più compiti ed è stata e sarà da sostegno pratico a quanti chiederanno un aiuto i indicazioni.

“In una prima fase”, si legge nella nota di presentazione, “legata principalmente alla gestione delle problematiche dei rapporti commerciali con la Cina, lo stretto coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina e con il Ministero della Salute, ha consentito di gestire l’insorgere di prime problematiche legate al contatto con le merci provenienti dalla Cina, il trattamento dei lavoratori italiani rientrati dalla Cina, il rimpatrio dei lavoratori da e verso la Cina, l’approvvigionamento di merci e le esportazioni, nonché la partecipazione delle imprese alle fiere internazionali”.

“In una seconda fase”, fa ancora presente la Confederazione, “più propriamente legata al diffondersi dell’emergenza soprattutto nel nostro Paese, Confindustria ha rafforzato il novero delle azioni introdotte che allo stato attuale riguardano diversi livelli: dal confronto con i Ministeri competenti per la messa in campo repentina di strumenti fiscali, finanziari e giuslavoristici tesi a minimizzare l’impatto dell’emergenza sul sistema economico italiano, al supporto diretto alle Associazioni del Sistema, alla collaborazione con la Protezione Civile, fino alla definizione di una comunicazione coordinata con le altre Parti Sociali”.

L’iniziativa è in sintonia con le indicazioni del presidente Vincenzo Boccia che si è dichiarato , “Molto preoccupato”, per l’impatto che avrà la gestione del coronavirus sull’economia.

“Il contagio economico può fare persino più danni di quello virale”, dice Boccia. “Avere un governo che si occupa di un’emergenza va bene”, sottolinea il presidente di Confindustria, “ma se il modo in cui viene gestita l’emergenza ha l’effetto di trasformare quel paese in un’economia infetta, facendo chiudere le fiere, mettendo in ginocchio il nostro turismo, bloccando le regioni più ricche, bisognerebbe preoccuparsi con urgenza di come correre ai ripari”.

A sollecitare, inoltre, aiuti concreti alle imprese è il Direttore Generale di Confindustria, Marcella Panucci.

“Per far fronte all’emergenza ci sono misure urgenti da adottare dal punto di vista economico”, sottolinea Panucci, “come la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi, delle rate dei mutui e dei relativi interessi, il sostegno alle imprese per l’accesso al credito e la previsione di ammortizzatori sociali. Abbiamo già una interlocuzione con il Governo per gestire al meglio questa prima fase”.

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